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Le mille luci di New York. Basquiat, Clemente, Haring, Schnabel, Warhol

La mostra Le mille luci di New York. Basquiat, Clemente, Haring, Schnabel, Warhol, curata da Luca Beatrice per Intesa Sanpaolo e allestita dal 15 settembre negli spazi espositivi delle Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli, si promette di rileggere il decennio degli anni ’80 partendo dai suoi principali protagonisti, con due vincoli fondamentali: la pittura e New York. 
Andy Warhol, in un periodo che lo vede nuovamente in grande spolvero creativo all’inizio degli anni ’80, realizza in Italia, in particolare a Napoli dove collabora con il gallerista Lucio Amelio, diverse opere ispirate al territorio campano: la serie Vesuvius, la celebre Fate presto, alcuni ritratti di collezionisti. Come negli anni ’60, l’Italia torna a essere un ponte verso l’America, e New York la metropoli in cui si consuma l’ultima “rivoluzione pittorica”. Se Keith Haring nasce con la Street Art nella metropolitana, si ricordano sue mostre e interventi a Roma, Napoli, Milano, oltre il grande murale di Pisa, dall’altra Jean-Michel Basquiat sintetizza lo straordinario incontro tra il graffitismo e una pittura decisamente più colta, che guarda all’Espressionismo, a Picasso e all’Art Brut. Entrambi morti giovani, Haring e Basquiat rappresentano in pieno la storia rapida e consumata in fretta degli anni ’80. A New York, nello stesso decennio, si trasferisce il pittore napoletano Francesco Clemente, emerso con il gruppo della Transavanguardia, capace di unire il linguaggio e le immagini dell’Italia del Sud a uno stile decisamente più internazionale che include lo sguardo verso il lontano oriente. Anch’egli rockstar della pittura, Clemente affresca il soffitto del Palladium, discoteca newyorkese di tendenza dell’epoca. Julian Schnabel, infine, nato come pittore di grandi dimensioni, per i musei e le gallerie, immerso in un immaginario ironico e trasversale, a metà degli anni ’90 unisce all’arte il nuovo mestiere di regista di cinema raggiungendo risultati eccellenti, a partire dal suo ritratto generazionale in forma di film dedicato proprio all’amico e collega Basquiat.
Il catalogo è edito da Marsilio Editori.

Informazioni mostra
Sede: Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano – Via Toledo, 185 Napoli
Periodo di mostra: 15 settembre 2017 – 5 novembre 2017