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Piero della Francesca a Palazzo Marino

Milano, Palazzo Marino, Sala Alessi

Anche quest’anno il Comune di Milano rinnova il tradizionale appuntamento natalizio con la grande arte a Palazzo Marino: dal 6 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017, in Sala Alessi si potrà ammirare uno dei massimi capolavori del Rinascimento, la Madonna della Misericordia di Piero della Francesca, pala centrale dell’omonimo polittico conservato al Museo Civico di Sansepolcro, città natale del Maestro toscano. 
Molte sono le ragioni che rendono questo appuntamento denso di significati: innanzitutto il valore assoluto dell’opera che è uno dei capisaldi del Rinascimento italiano oltre ad essere la prima opera documentata di Piero della Francesca. Si tratta in effetti dello scomparto centrale del polittico della Misericordia, realizzato da Piero per la Confraternita della Misericordia di Sansepolcro tra il 1445 e il 1462. Una recente e impegnativa campagna di restauro ha riportato il polittico, oggi ricostruito nel Museo Civico di Sansepolcro nel suo assetto originario, prima che venisse smembrato nel XVII secolo. 
Inoltre, la Madonna della Misericordia - nella classica rappresentazione della Vergine Maria che apre il mantello per dare riparo ai fedeli secondo la tradizione medievale della "protezione del mantello" -  corona anche a livello iconografico la conclusione dell’Anno dedicato al Giubileo della Misericordia. 
Allo stesso tempo l’opera è emblematica della modernità della ricerca artistica che, per lo studio della prospettiva e della Divina proporzione, fa di Piero della Francesca un “gigante” del Rinascimento italiano.
La scelta del Comune si è orientata anche per quest’anno su un grande capolavoro proveniente da una piccola città, da quell’Italia cosiddetta minore che è scrigno di tesori straordinari e mai abbastanza conosciuti. Proveniva infatti da Fermo l’Adorazione dei Pastori di Rubens, protagonista dell’esposizione delle scorse festività natalizie, mentre l’opera di quest’anno arriva da Sansepolcro, la città che ha dato i natali a Piero della Francesca e a Luca Pacioli, di cui il prossimo anno ricorreranno i 500 anni della morte. 
La presenza della Pala della Misericordia a Milano avvia un’importante collaborazione fra le due città, tanto che dopo il rientro della Madonna della Misericordia a Sansepolcro la collaborazione proseguirà con la ‘visita’ a Sansepolcro di un illustre artista milanese, Caravaggio: il celeberrimo “Ragazzo morso da un ramarro”, infatti, grazie alla disponibilità della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, sarà esposto dal 7 febbraio nella cittadina toscana in occasione della mostra “Nel segno di Roberto Longhi”. Lo scambio tra Milano e Sansepolcro avvierà anche una speciale collaborazione tra le due città che si consoliderà, in vista del cinquecentesimo anniversario della morte di Luca Pacioli il 19 giugno 2017, in una mostra in terra toscana che sarà incentrata sul legame tra Luca e Leonardo. 
Curata da Andrea Di Lorenzo, la mostra di Piero della Francesca a Palazzo Marino è promossa dal Comune di Milano e da Palazzo Reale, realizzata in collaborazione con la Città di Sansepolcro, grazie al supporto di Intesa Sanpaolo e della propria sede museale milanese le Gallerie d’Italia e con il sostegno di Rinascente e l’organizzazione di Civita; è corredata da un catalogo scientifico a carattere divulgativo edito da Skira e da un allestimento, curato dallo studio Migliore+Servetto Architects, che valorizza il significato profondo ed emblematico della Madonna della Misericordia. 
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