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Steve McCurry. Leggere

Brescia, Museo di Santa Giulia

In occasione di Brescia Photo Festival 2017, in prima mondiale, Santa Giulia propone Steve McCurry. Leggere.
La mostra, curata da Biba Giacchetti e, per i contributi letterari, da Roberto Cotroneo, è collegata alla fortunata serie di immagini che McCurry ha riunito in un magnifico volume, che è anche un best seller del settore a livello mondiale. Ma quelle che compaiono in quella pubblicazione sono solo alcune delle foto che popolano la più ampia mostra che il noto fotoreporter statunitense propone a Brescia.  Steve McCurry. Leggere è un’imperdibile produzione di Fondazione Brescia Musei e Civita Mostre, realizzata in collaborazione con SudEst57 e con un progetto di allestimento dello scenografo Peter Bottazzi. 
L’inedita selezione di fotografie proposta nella grande mostra bresciana vuole costituire anche un omaggio di McCurry al grande fotografo ungherese André Kertész. La rassegna presenta circa 70 fotografie che ritraggono persone da tutto il mondo assorbite nell'atto intimo e universale del leggere. Dai luoghi di preghiera in Turchia, alle strade dei mercati in Italia, dai rumori dell’India ai silenzi dell’ Asia orientale, dall’Afghanistan all’Italia, dall’Africa agli Stati Uniti: immagini vibranti e colorate documentano i momenti di quiete durante il quale le persone si immergono nei libri, nei giornali, nelle riviste. Giovani o anziani, ricchi o poveri, religiosi o laici: per chiunque e dovunque c’è un momento per la lettura. 
Le fotografie che rendono omaggio alla parola scritta sono accompagnate da una serie di citazioni di brani letterari scelti da Roberto Cotroneo, che costituiscono una sorta di percorso parallelo, un contrappunto di parole dedicate alla lettura che affiancano gli scatti di McCurry per coinvolgere ulteriormente il visitatore. 
Una sezione conclusiva presenta i libri pubblicati in questi anni con le foto di Steve McCurry, anche quelli che sono oggi introvabili, accanto alle foto originali che sono state scelte dal fotografo per le copertine e che sono spesso le icone che lo hanno reso celebre in tutto il mondo. Immagini e parole sono inserite in un allestimento progettato da Peter Bottazzi, che invita il visitatore a ritrovare un rapporto intimo e diretto con la lettura, ma anche con le immagini di Steve McCurry che la rappresentano. 
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