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Firenze, Ejzenštejn. La rivoluzione delle immagini

Il 7 novembre ha aperto al pubblico a Firenze la mostra Ejzenštejn. La rivoluzione delle immagini ospitata nelle Sale di Levante delle Gallerie delle Statue e delle Pitture degli Uffizi.
La mostra è a cura di Marzia Faietti, Pierluca Nardoni, Eike D. Schmidt, ed è promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con le Gallerie degli Uffizi, la Fondazione Cineteca di Bologna, l’Archivio Statale di Letteratura e Arte di Mosca (RGALI), il Museo Statale delle Belle Arti “A.S. Puškin” e Firenze Musei. A Opera Laboratori Fiorentini – Civita sono state affidate la realizzazione dell’allestimento, la produzione, la gestione e la comunicazione della mostra, oltre che il coordinamento e la promozione.
Con questa iniziativa le Gallerie degli Uffizi ricordano i cento anni dalla rivoluzione socialista in Russia attraverso le opere grafiche di uno dei più grandi rivoluzionari della cultura del Novecento.  
La multiforme attività del regista, teorico e strenuo disegnatore Sergej M. Ejzenštejn fu per il mondo delle immagini ciò che la sollevazione del 1917 fu per gli assetti sociali, politici ed economici dell’impero russo (e non solo), con in più la capacità di durare nel tempo, ispirando generazioni di artisti.
L’esposizione presenta i molteplici aspetti del talento di Ejzenštejn in un percorso che unisce l’attività del disegnatore a quella del cineasta, trovando uno speciale filo conduttore nel riferimento all’arte italiana del tardo Medioevo e del Rinascimento.
Questa rivoluzione delle immagini, che introduce per la prima volta agli Uffizi la settima arte (come veniva definito il cinema da Ejzenštejn), ha dunque un volto antico e uno moderno uniti in continua dialettica. E il Rinascimento, oltre a essere uno straordinario serbatoio di immagini, diventa anche il sinonimo per eccellenza di quella rifioritura culturale a cui ogni rivoluzione, nel tentativo di riuscire permanente, dovrebbe ambire.
Nel pieno clima di rinascenza e rivoluzione inaugurato dalla mostra degli Uffizi, Firenze e Bologna concorrono alla creazione di una Settimana della Rivoluzione (7-10 novembre 2017), un ciclo di eventi che si apre con la mostra fiorentina, prosegue con il convegno internazionale Avanguardia e rivoluzione. Il cinema di Sergej M. Ejzenštejn, organizzato dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi (Bologna, 8 novembre), e termina con un secondo convegno internazionale promosso dal Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut: The future is our only goal. Revolutions of Time, Space and Image. Russia 1917–1937 (Firenze, 9-10 novembre).

Riferimenti

Ejzenštejn. La rivoluzione delle immagini
Firenze, 7 novembre 2017 - 7 gennaio 2018
Sale di Levante, Gallerie delle Statue e delle Pitture degli Uffizi