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Firenze, Helidon Xhixha: in Ordine Sparso

Una nuova esposizione di sculture monumentali del celebre scultore Helidon Xhixha ha aperto al pubblico lo scorso 27 Giugno al Giardino di Boboli di Firenze.
La mostra è a cura di Diego Giolitti e Eike Schmidt. Organizzata con il Patrocinio del Comune di Firenze, è promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, con le Gallerie degli Uffizi e Firenze Musei. Ad Opera Laboratori Fiorentini – Civita sono affidate la produzione, la gestione e la comunicazione della mostra, il coordinamento, la promozione e le relazioni esterne. La realizzazione dell’allestimento è di Helidon Xhixha con la collaborazione di Opera Laboratori Fiorentini – Civita.
Xhixha, che oggi vive e lavora tra Milano e Dubai, è nato in Albania ed è figlio d’arte. Proprio grazie al padre, già in giovane età scopre la propria vocazione alla scultura, che diventa nel tempo monumentale e impegnata su temi  sociali ed esistenziali, e che riscuote grande successo: le sue iconiche strutture  in acciaio inossidabile oggi compaiono in collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.  La sua opera più famosa finora è forse Iceberg, dedicata al tema del cambiamento climatico: una massa potente di acciaio emergente dall’acqua, essa fu la prima installazione mai autorizzata a galleggiare sul Canal Grande durante la Biennale di Venezia del 2015. L’opera riscosse notevole eco anche sui media internazionali, come The New York Times, The Guardian e la CNN. Nel 2016, per l’inaugurazione della London Design Biennale, Xhixha è stato chiamato ad allestire il cortile centrale della Somerset House, e premiato con il Public Award per Bliss, una serie di blocchi concentrici ma drammaticamente spezzati, metafora visuale della migrazione dei popoli.
La mostra, Helidon Xhixha In Ordine Sparso è curata dal Direttore delle Gallerie degli Uffzi, Eike Schmidt insieme al critico d’arte Diego Giolitti. In uno straordinario percorso attraverso 15 fra sculture e installazioni monumentali, distribuite tra il giardino di Boboli e la città di Firenze, Xhixha esplora l’idea di caos e ordine. Le sue opere rendono omaggio al modo in cui questi concetti sono stati affrontati nei secoli, in filosofia e nelle arti (geometria sacra), ma anche nel mondo naturale.
Con le loro forme e superficie specchianti queste opere si fondono all’ambiente circostante, e proseguendo una sofisticata indagine intellettuale ed estetica che affonda le sue radici già nel XVI e XVII secolo, offrono nuove interpretazioni sul tema dell’intreccio tra arte e natura così caro in quei secoli agli artisti dei Medici, che lo descrissero con sorprendenti fontane e grotte meravigliose.
Nella maggioranza delle sue opere, Xhixha trasforma l’acciaio inossidabile lucidato a specchio in incredibili forme astratte di immensa grandezza e bellezza, commento visivo dell’interazione tra metallo e luce, tra oggetto e ambiente circostante, e tra tangibile e intangibile. I recenti successi riscossi alla Biennale di Venezia nel 2015 e alla Biennale del Design di Londra, e i prestigiosi riconoscimenti ricevuti, hanno conferito all’artista una posizione di prestigio nel panorama del mondo artistico internazionale e le sue opere sono ad oggi fra le più riconoscibili e ricercate nell'ambito della scultura contemporanea.

Riferimenti

Helidon Xhixha. In ordine sparso
Firenze, 27 giugno - 29 ottobre 2017
Giardino di Boboli e Piazza San Firenze