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GLITCH. Interferenze tra arte e cinema in Italia

Il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano presenta GLITCH. Interferenze tra arte e cinema in Italia, una collettiva che riunisce opere di artisti italiani delle ultime generazioni, volte a esplorare le relazioni di linguaggio e contesto tra due diversi mondi. La mostra è la più ampia panoramica dedicata finora in Italia ad uno dei temi centrali dell'arte contemporanea.
Promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura, PAC e CIVITA, GLITCH ha inaugurato in occasione della 10a Giornata del Contemporaneo indetta per sabato 11 ottobre 2014 da AMACI Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, di cui il Padiglione milanese è socio fondatore.
La mostra partecipa a Milano Cuore d’Europa, il palinsesto culturale multidisciplinare dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano dedicato all'identità europea della nostra città anche attraverso le figure e i movimenti che, con la propria storia e la propria produzione artistica, hanno contribuito a costruirne la cittadinanza europea e la dimensione culturale.
Commissionata dal nuovo Comitato Scientifico del PAC - alla sua seconda mostra - e curata da Davide Giannella, GLITCH presenta una selezione di opere tra film, installazioni, fotografia e performance, realizzate da artisti italiani negli ultimi quindici anni, dal 2000 al 2015, con pochissime eccezioni che suggeriscono antecedenti e contrappunti.
Il titolo della mostra si rifà al linguaggio dell’elettronica e del digitale: il glitch è una distorsione, un’interferenza non prevista all’interno di una riproduzione audio o video, un’onda breve e improvvisa che dura un istante e poi si stabilizza. Un momento inatteso che può diventare rivelatore, come possono esserlo le opere in mostra: tracce di un territorio i cui confini sono in costante via di definizione, tesi e sfumati tra diversi sistemi critici, di produzione, distribuzione e fruizione.
Filo conduttore è l’idea di storytelling, di rifrazione tra narrativa lineare e non lineare, verità e finzione, ma anche di ricerca attorno all’atto di guardare e di montare storie: elementi fondanti del cinema e trame dell’arte recente, ma soprattutto strumenti nella creazione di miti e immaginari attraverso differenti linguaggi.
Per garantire al pubblico la visione di tutte le opere video sarà possibile acquistare, in alternativa ai consueti ticket di ingresso giornalieri, un abbonamento alla mostra che consente un accesso illimitato alle proiezioni e agli eventi collaterali.
Come di consueto, il PAC ha in programma una serie di attività per avvicinare il pubblico alle opere in mostra. Ogni giovedì alle 19.00 e la domenica alle 18.00 sono previste visite guidate gratuite per tutti i visitatori. La mostra è inoltre accompagnata da un public program di approfondimento con proiezioni dedicate a monografie d’autore, talk e selezioni di carattere tematico.

Per informazioni: www.pacmilano.it ; Tel. 0288446359
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Riferimenti

GLITCH. Interferenze tra arte e cinema in Italia
Milano, 11 ottobre 2014 - 6 gennaio 2015
PAC Padiglione d’Arte Contemporanea