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Pistoia, Boldini e la stagione della Falconiera

In occasione di Pistoia Capitale Italiana della Cultura, presso il Museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi gestito da Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, dal 9 settembre sarà possibile visitare Giovanni Boldini. La Stagione della Falconiera, una delle esposizioni più importanti dell’anno programmate dal Museo ed una delle più interessanti nel cartellone delle iniziative di Pistoia Capitale.
L’esposizione, voluta dalla banca del Gruppo Intesa Sanpaolo come evento culturale di spicco tra quelli attivati nel corso del 2017, è stata curata da Francesca Dini con la collaborazione di Andrea Baldinotti e Vincenzo Farinella. A Opera Laboratori Fiorentini – Civita sono stati affidati realizzazione dell’allestimento, servizi museali, attività didattiche e comunicazione dell’iniziativa.
Il titolo dell’esposizione prende ispirazione da un ciclo di pitture murali a tempera che Giovanni Boldini ha eseguito durante il suo periodo toscano, sul finire degli anni sessanta dell’Ottocento, presso la Villa La Falconiera, che apparteneva allora alla mecenate inglese Isabella Falconer.
Questo ciclo di pitture murali di cui per diverse vicissitudini dopo l'esecuzione  nel 1868 si perse subito la memoria, rappresenta un unicumin Europa, non solo per quanto riguarda la produzione artistica del grande pittore ferrarese, ma in generale della corrente macchiaiola, alla quale il Boldini aderì, in modo personalissimo, prima del suo trasferimento a Parigi (1871), dove era destinato a diventare il più importante ritrattista internazionale e icona stessa della Belle Époque.
Il ciclo di pitture murali, che rimane impresa unica, nel suo genere, nell’entourage dei Macchiaioli, oggi è interamente custodito all’interno dei Musei dell’Antico Palazzo dei Vescovi. La riscoperta delle pitture si deve, alla fine degli anni Trenta del Novecento, a Emilia Cardona Boldini, giovane vedova nonché prima biografa del maestro.
La conoscenza di questo  importante ciclo pittorico è  stata tuttavia  graduale: solo dopo il distacco  dai muri della villa (1974), il restauro e la collocazione nel Palazzo dei Vescovi a Pistoia è divenuto oggetto di studi, anche se è tuttora poco conosciuto al grande pubblico.
La mostra si propone di riportare in luce lo straordinario momento creativo vissuto del maestro ferrarese in epoca giovanile, quando muovendosi tra Pistoia, Firenze e Castiglioncello, si trovò al centro di una rete di importanti relazioni amicali e professionali che ne segnarono positivamente l’inarrestabile ascesa artistica.
Del periodo macchiaiolo del Boldini saranno in esposizione sedici capolavori realizzati durante gli anni toscani (1864-1871), provenienti da collezioni private e da pubblici musei.

Riferimenti

Giovanni Boldini. La stagione della Falconiera
Pistoia, 9 settembre 2017 – 6 gennaio 2018
Musei dell’Antico Palazzo dei Vescovi