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Roma, maratona digitale a Palazzo Barberini: vincono gli effegiemme con il progetto #Goldenbox

Lo scorso 11 giugno si è svolta a Roma, nelle sale di Palazzo Barberini, la maratona digitale dal titolo Che forma avrà il museo del futuro? organizzata dalle Gallerie Nazionali Barberini Corsini, l’Associazione Civita ed Ericsson.
La sfida ha visto la partecipazione di giovani, umanisti, sviluppatori, programmatori, copywriter e data Analyst che, all’insegna dell’innovazione, hanno proposto, dopo tre settimane di intenso lavoro, la loro “idea di museo”, un luogo dove la tecnologia è al servizio della creatività, per migliorare l’esperienza di visita da parte del pubblico e, al contempo, incrementare conoscenza e visibilità del museo stesso.
L’iniziativa, presente all’interno della programmazione dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, si inserisce nell’ambito del progetto WeACT³- Agire insieme. La Tecnologia per Arte, Cultura, Turismo, Territorio, volto alla valorizzazione delle Gallerie Nazionali e promosso da Associazione Civita e dal pool di imprese del Comitato “Innovazione e Cultura” della stessa Associazione (Avvenia, Consorzio Glossa, DM Cultura, Enea, Ericsson, Gruppo DAB, Logotel, Mastercard, Oracle, Vodafone e Wind Tre).
Tra i gruppi in gara, vagliati da una giuria composta da un gruppo di esperti del settore e delle Gallerie Nazionali, i progetti premiati sono stati: #GoldenBox del Team effegiemme (primo classificato); Smart Museum System del Team Redirect301 (secondo classificato); #Barberini Corsini innovative pack del Team Limitless (terzo classificato).
In particolare il progetto #GoldenBox del Team vincitore – composto da Francesca Attiani, Maria Baffigi e Giuseppe Pellegrino – intende porsi da un lato come risorsa utile alla tutela degli spazi delle Gallerie e, dall’altro, come un ausilio per analizzare il sentiment del visitatore. La soluzione proposta, attraverso un sistema a basso impatto ambientale ed economico, sviluppato dal team utilizzando librerie open source, consentirà di: rilevare la posizione in tempo reale dei visitatori all’interno del museo, tracciandone i percorsi; analizzare i dati raccolti per valutare il sentiment del visitatore; incrementare la sicurezza attraverso l’analisi dei dati dei flussi dei visitatori nelle sale espositive, centralizzando il monitoraggio per la gestione delle emergenze; mettere in correlazione i dati di affluenza con i parametri ambientali.
I progetti vincitori potranno essere testati sul museo e sul relativo pubblico, avere visibilità sul sito web delle Gallerie e utilizzare gratuitamente la piattaforma IoT Accelerator di Ericsson per 6 mesi.
Inoltre il Team effegiemme, in qualità di primo classificato, si è aggiudicato anche un contributo economico di 3.000 euro, messo a disposizione dall’Associazione Civita.
Per le Gallerie Nazionali Barberini Corsini la maratona digitale si inserisce in un percorso già avviato per il miglioramento della fruizione, dei servizi al pubblico, della tutela e della conservazione che sta contribuendo a disegnare la nuova immagine del museo, costituendo un’ulteriore opportunità per sperimentare le potenzialità delle tecnologie al servizio dei musei e della cultura.
Per Ericsson “Con questa maratona digitale, le Gallerie Nazionali Barberini e Corsini con l’Associazione Civita e i partner partecipanti, hanno voluto offrire a giovani talenti una opportunità di crescita, consentendo loro di entrare in contatto, da pionieri, con la tecnologia IoT del futuro, per valorizzare un grande patrimonio culturale come quello di Galleria Corsini e Palazzo Barberini” ha commentato Federico Rigoni,  Amministratore Delegato di Ericsson.
Giovanna Castelli, Direttore dell’Associazione Civita, ha commentato: “Fondato sul principio di open innovation, WeACT³ rappresenta un evidente modello funzionale di collaborazione tra imprese, istituzioni e Pubblica Amministrazione per la costruzione di nuove soluzioni volte a migliorare l’esperienza del museo”.