Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Nasce “Civita Sicilia” per una maggiore valorizzazione del patrimonio culturale

03 Dicembre 2007

Un’iniziativa di Civita Servizi, Fondazione Banco di Sicilia e Banco di Sicilia Gruppo Unicredit

LUNEDI’ 3 DICEMBRE 2007 - Nasce Civita Sicilia s.r.l., un nuovo e ambizioso progetto voluto da Civita, dalla Fondazione Banco di Sicilia e dal Banco di Sicilia - GruppoUnicredit.
La nuova realtà imprenditoriale, nella quale confluirà inoltre l’esperienza della società Campodivolo, avrà sede a Palermo e opererà attivamente in Sicilia nel settore dei Beni Culturali, in particolare nella gestione di strutture e reti museali, nell’organizzazione di eventi culturali ed espositivi e nella progettazione territoriale, a supporto delle amministrazioni locali.
L’iniziativa è stata tenuta a battesimo questa mattina a Palermo da Giovanni Puglisi, presidente della Fondazione Banco di Sicilia, da Gianfranco Imperatori, presidente di Civita Servizi, e da Salvatore Mancuso, presidente del Banco di Sicilia.
Civita Sicilia intende promuovere una forte accelerazione del processo di valorizzazione del patrimonio culturale siciliano - sia quello più conosciuto e famoso nel mondo sia quello meno noto ma spesso non meno straordinario - e di contribuire così al consolidamento di un settore strategico per l’economia dell’isola con effetti rilevanti sulla qualità della vita civile e dell’occupazione.
Il nuovo soggetto può contare sull’apporto di partner di grande prestigio e autorevolezza che garantiscono una visione strategica di ampio respiro, oltre che su alcune delle migliori professionalità del settore, che garantiscono una effettiva capacità di lavorare in rete. Anche in virtù di un profondo radicamento nel territorio siciliano, Civita Sicilia si propone quindi, legittimamente, come interlocutore qualificato della Regione e degli altri enti locali, delle soprintendenze e dei musei, delle istituzioni culturali, del mondo imprenditoriale: per realizzare in tempi brevi una reale modernizzazione dei sistemi di gestione del patrimonio museale, per sostenere un programma di eventi culturali ed espositivi dedicati in particolare alla civiltà artistica siciliana e alle migliori espressioni della creatività contemporanea, per sviluppare una nuova capacità di programmazione del territorio a partire dalle identità dei singoli distretti culturali, per promuovere una qualificazione del turismo culturale ed una integrazione degli altri “turismi” presenti nella realtà siciliana.