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Il Valore della Cultura

Impresa e Cultura
10 Dicembre 2010

L’impegno delle imprese a sostegno delle attività culturali è una questione di rilievo. Il progressivo modificarsi del rapporto tra pubblico e privato nel settore, la consapevolezza delle imprese del valore della cultura per il rafforzamento del proprio brand, la mancanza di risorse pubbliche per i beni culturali sono i fattori che hanno progressivamente modificato i comportamenti delle aziende.
In questi ultimi anni si sono susseguite alcune indagini in questo campo che hanno messo in evidenza le molteplici ragioni che spingono le imprese a investire nella cultura. Il quadro generale che emerge testimonia un’evoluzione rispetto al rapporto fra arte, cultura e mondo dell’impresa. Per le imprese la sfida odierna consiste nella produzione di beni ad alto valore aggiunto e ricchi di contenuti simbolici in grado di comunicare un sistema di valori. Quelli dell’arte e della cultura rappresentano proprio i terreni più fertili per il consolidamento di questo genere di asset. Non a caso all’interno di Civita è stato costituito il Comitato “Comunicare con la Cultura”, di cui fanno parte i rappresentanti e i responsabili della comunicazione di alcune delle più importanti aziende italiane, nonché associate a Civita.
Dalle riflessioni nate nell’ambito del Comitato, e dal confronto con alcuni esperti di comunicazione aziendale è emersa l’esigenza di approfondire natura e dimensione dell’investimento in cultura da parte delle imprese italiane, anche al fine di fornire indicazioni utili per una fruttuosa collaborazione pubblico-privato. Ne è scaturita l’indagine scaricabile in allegato, sviluppata in collaborazione tra il Centro Studi G. Imperatori dell’Associazione Civita, Astarea, The Round Table, con UNICAB, condotta tra maggio e giugno 2010, su un campione di 1.500 imprese rappresentativo delle imprese italiane
con più di 9 addetti.

Civita Centro Studi "G. Imperatori" - Astarea - The Round Table - Unicab