27/1/2010
Colto, maturo, fedele e, soprattutto, donna: questo è l’identikit del pubblico dei musei archeologici italiani; belli (anzi bellissimi) e impossibili (quasi) risultano i musei agli occhi di quello stesso pubblico. O almeno, questa è la sintesi di quanto emerge dalla doppia indagine (una quantitativa e osservante) L’archeologia e il suo pubblico condotta dal Centro Studi “Gianfranco Imperatori” dell’Associazione Civita grazie al contributo di Boeing Italia, che è stata presentata nel corso del Convegno omonimo tenutosi il 1 febbraio nella Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini in Roma. I lavori si sono aperti con i saluti di Albino Ruberti, ...