home page > Iniziative Associati > 2012 > Collezionismo e valorizzazione della cultura
L’attività della Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli Onlus, giunta al settimo anno di vita, conta numerosi eventi significativi nell'ambito culturale. Nella suggestiva cornice della chiesa di S. Maria del Priorato a Roma è stato di recente presentato da Simonetta Prosperi Valenti Rodinò e da Alessandro Zuccari, il volume L’Aventino dal Rinascimento a oggi. Arte e Architettura, cofinanziato dalla Fondazione. A cura di Mario Bevilacqua e Daniela Gallavotti Cavallero, il volume affronta per la prima volta organicamente un'articolata serie di tematiche storiche, artistiche, architettoniche, urbanistiche con trattazioni diffuse o con approfondimenti di microstorie. Sono analizzate le vicende del rinnovamento dei grandi complessi conventuali, l'organizzazione della viabilità e del fitto tessuto di orti, giardini, casali, cimiteri, che caratterizzavano l'Aventino come "disabitato". Dal Rinascimento al Settecento sull'Aventino hanno lavorato vari importanti artisti e architetti: il complesso di Piranesi per i Cavalieri di Malta, per esempio, è uno dei grandi capolavori non soltanto di Roma ma di tutta l'architettura occidentale.
Un’altra importante iniziativa della Fondazione è costituita dalla cessione in comodato ai Musei Capitolini della collezione di glittica; essa verrà esposta al pubblico mediante un apposito innovativo allestimento nelle sale del museo antistanti il Medagliere Capitolino.
Insieme all’inaugurazione della nuova sezione museale, verrà anche presentato il catalogo La Collezione Santarelli: la glittica ai Musei Capitolini, curato da Angela Gallottini, con la collaborazione dei maggiori esperti della materia, tra cui Loredana Sist, Riccardo Gennaioli; Marco Ramazzotti e Paolo Vitellozzi.
La Fondazione ha in programma di cedere in comodato alla Provincia di Roma sessanta disegni autografi del pittore neoclassico Vincenzo Camuccini, raffiguranti altrettanti brani decorati della Colonna Traina. Le opere, eseguite a cavallo tra Sette e Ottocento, verranno esposte nei nuovi spazi museali di Palazzo Valentini