home page > Iniziative Associati > 2012 > La rinascita del Museo di Santa Croce
L’inaugurazione del “Museo di Santa Croce – Le Sale di Giorgio Vasari” segna un passaggio importante in una lunga vicenda progettuale tesa alla rinascita del complesso conventuale e della chiesa di Santa Croce. Un percorso iniziato, è bene ricordarlo, circa dieci anni fa quando il complesso ghislieriano di Bosco Marengo venne eletto quale sede operativa e legale della allora costituenda associazione The World Political Forum.
Si trattava di un progetto ambizioso e di prestigio che la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria considerò da subito una priorità, intesa in un’ottica non solo culturale, ma anche legata allo sviluppo socio-economico della sua realtà provinciale.
Da allora si sono messi in moto importanti lavori che hanno seguito due filoni principali. Da un lato, con gli interventi sulla navata centrale, sulle cappelle del lato sinistro e sugli arredi qui custoditi, è stato possibile riportare alla luce l’immagine originaria della chiesa, così come era stata voluta da papa Pio V, completando anche il restauro della sala convegni e dei locali sede di The World Political Forum.
Dall’altro, a partire dal 2009, si è impostato e portato ad esecuzione il progetto di valorizzazione delle opere pittoriche di Giorgio Vasari (1511-1574), artista aretino noto come autore delle “Vite de’più eccellenti pittori, scultori e architettori”, ma in realtà sensibilissimo interprete dell’arte rinascimentale e artefice di importanti dipinti. Come è noto, Vasari, chiamato ad operare a Bosco dal Pontefice alessandrino, realizzò per il complesso un sostanzioso numero di dipinti.
In questi anni, in collaborazione con il Comune di Bosco Marengo e sotto la guida della competente Soprintendenza, si sono poste le basi per giungere all’apertura di un vero e proprio Museo vasariano, un appuntamento al quale, non a caso, si perviene ora, in concomitanza con il cinquecentesimo anniversario della nascita dell’artista.
Il Museo, raggiungibile dal percorso di visita alla chiesa di Santa Croce, è stato strutturato secondo moderni criteri di allestimento ed è organizzato in modo da far conoscere al visitatore anche il recupero attuato sulle altre parti del complesso monumentale.
Questo risultato si è raggiunto grazie alla fattiva collaborazione tra Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Fondazione CRT e Comune di Bosco Marengo con l’importante e fattivo apporto del Prefetto di Alessandria, dottor Francesco Paolo Castaldo. La regia del Sindaco Angela Lamborizio è stata preziosa sia nella fase di recupero del primo lotto del complesso sia nell’allestimento del Museo.
La Fondazione, oltre a mettere a disposizione un proprio rilevante contributo, ha cercato di svolgere in questi anni un ruolo trainante nei confronti della cordata di soggetti impegnati nell’intervento. “Con questo importante tassello – ha dichiarato il presidente Pier Angelo Taverna – si raggiunge un traguardo in cui il nostro Ente ha creduto fin dal 2002, con la realizzazione di un volume strenna dedicato al complesso cinquecentesco, con la sottoscrizione del primo accordo di programma e con il recente intervento a favore del Museo. L’impegno, però, non è esaurito e insieme agli altri partner si stanno valutando nuovi ulteriori interventi per riportare all’antico splendore questo gioiello di architettura ed arte rinascimentale. Il passo compiuto è, comunque, fondamentale per accrescere la fruibilità di Santa Croce e per svilupparne le capacità di attrazione nei confronti di un pubblico sempre più attento alle offerte del turismo culturale”.