Nel 1987, a Civita di Bagnoregio, ha luogo l’avventuroso incontro tra Gianfranco Imperatori, Roberto Mostacci, Paolo Portoghesi ed Erino Pompei, Sindaco di Bagnoregio, da cui nasce l’idea di Civita.
Il 15 novembre 1988 diventa realtà l’Associazione Progetto Civita, fondata sull’intuizione di Gianfranco Imperatori, Segretario Generale dell’Associazione, di coniugare la tutela e la valorizzazione dei beni culturali a un nuovo “modello di sviluppo” economico e sociale, riuscendo a coinvolgere in questa sfida molte imprese.
Viene presentato “L’ambiente, la memoria e il progetto” curato da Franco Lattanzi e Sandro Polci, contenente la proposta per il recupero di Civita di Bagnoregio e il futuro dei Beni Culturali.
Nel 1990 nasce il Consorzio Civita e parte il progetto di recupero. Civita di Bagnoregio diventa il prototipo di nuovi fermenti.
Progetto Civita si trasforma nel 1991 in Associazione Civita, un organismo nazionale per la valorizzazione dei beni culturali. Si sperimentano con “Notturno Etrusco” le prime collaborazioni tra istituzioni e privati. Villa Giulia apre la sera a visita guidate e concerti.
Nel 1992 esce il primo rapporto Civita “L’immagine e la memoria” un’indagine sulla struttura del museo in Italia e nel mondo a cura di P. A. Valentino.
Nel 1993 Civita inaugura la nuova sede di piazza Venezia.
L’Associazione pubblica, in contemporanea della Legge Ronchey, il primo Rapporto Civita "L’immagine e la memoria" e promuove il confronto tra pubblico e privato.
Con il sostegno di ENEL, viene realizzato il Punto informativo della Valle dei Calanchi.
Carlo d’Inghilterra visita Civita di Bagnoregio. Con i nuovi impianti d’illuminazione risplendono i Fori Imperiali. “Notturno Imperiale” è un grande successo di pubblico.
Nel 1994 l’Associazione organizza il primo ciclo di appuntamenti “Cultura& Impresa”, per stimolare il dibattito tra pubblico e privato, e presenta il secondo Rapporto Civita sull’analisi dei centri storici minori e la loro valorizzazione.
Nel 1995 la prima edizione di “Domenica ai Fori”, con la chiusura al traffico di via dei Fori Imperiali e la sua animazione per grandi e piccoli.
Il terzo Rapporto Civita sulle nuove tecnologie vede la luce tra il 1996 e il 1997.
Nel 1997 Pubblicità Progresso approva la campagna promossa da Civita sulla conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico italiano. Con la Centrale Montemartini si avvia la prima esperienza nella gestione dei servizi museali.
Nel 1998 Acea, Costa e Civita costituiscono Zètema.
Nel 1999 nasce anche Civita Servizi.
Tra le mostre, il primo successo è con “Homo Faber”, inaugurata a Napoli nel 1999. Esce il quarto Rapporto Civita “Beni culturali, nuova occupazione e riconversione territoriale”. Civita in A.T.I. con altre imprese vince le gare per la gestione dei servizi aggiuntivi a Brera e al Cenacolo Vinciano, Ostia Antica, Villa Adriana, Sistema Museale Napoletano.
Nel 2000 Zètema si aggiudica la gestione dei servizi ai Musei Capitolini. La più importante esperienza di global service nei musei italiani. Insieme al Consorzio viene presentata la ricerca sui Distretti culturali: un nuovo modello di sviluppo che considera il patrimonio culturale come “capitale”.
Nel 2001 L’Associazione apre le sedi di Milano e Napoli e presenta il quinto Rapporto Civita “Museo contro Museo” sull’applicazione della Legge Ronchey. Civita porta Topolino nei musei per avvicinare i bambini all’arte. Nasce Ducato Civita, un fondo etico di investimento a favore del patrimonio artistico italiano.
Nel 2002 Civita apre la prima sede locale a Milano.
Il 26 marzo 2003 il Presidente Ciampi riceve Civita al Quirinale.
Nel 2004 esce il quinto Rapporto “Cultura in gioco. Le nuove frontiere di musei, didattica e industria culturale nell’era dell’interattività”.
Nel 2005 Civita Servizi acquisisce “Ingegneria della Cultura”, ampliando così la sua presenza nei musei.
A gennaio 2006 la rivista “Civitas” si trasforma ed esce in edicola, allegato al “Giornale dell’Arte”, il primo numero de “Il Giornale di Civita”. Alla vigilia delle elezioni del 9 aprile 2006, l’Associazione Civita, il FAI e il WWF rivolgono un appello al Presidente del Consiglio del futuro governo italiano per la salvaguardia del patrimonio artistico, culturale e ambientale del nostro Paese. Civita è presente in oltre 40 musei e dal 2002 a oggi ha organizzato più di 150 mostre.
Il 16 febbraio 2007 il Presidente Napolitano riceve Civita presso il suo studio in Quirinale.
Viene pubblicato "La formazione vale un patrimonio. Beni culturali, saperi e occupazione", settimo Rapporto Civita.
Il 12 luglio il Presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, partecipa all’Assemblea Annuale. A novembre Civita celebra a Civita di Bagnoregio il Ventennale della sua nascita, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e presenta il volume "Recuperare il passato per progettare il futuro. Civita 1987-2007".
Nell’aprile 2008 Civita Servizi acquisisce una partecipazione della società Gebart, presente in alcuni prestigiosi musei come la Galleria Borghese di Roma e la Galleria Nazionale di Urbino. Ingegneria per la Cultura cambia denominazione in “Civita tre Venezie”, per sottolineare il legame strategico con il Triveneto. A novembre l’Associazione presenta l’ottavo Rapporto Civita “Galassia Web. La Cultura nella Rete”, dedicato al tema tecnologia e Cultura.
Ad aprile 2009 viene a mancare Gianfranco Imperatori, Segretario Generale dell’Associazione e Presidente di Civita Servizi, nonché Fondatore di Civita.
A giugno si conclude l’acquisizione da parte di Civita della maggioranza del capitale di Opera Laboratori Fiorentini, società che gestisce, tra l’altro, la Galleria degli Uffizi, radicandosi anche sul territorio toscano. Il 6 luglio dello stesso anno l’Assemblea Annuale di Civita definisce il nuovo assetto organizzativo dell’Associazione: Presidente Onorario l’On. Gianni Letta, Presidente l’On. Antonio Maccanico, Vice Presidente Bernabò Bocca, Segretario Generale Albino Ruberti, Direttore Giovanna Castelli. Nuovo Presidente di Civita Servizi è Luigi Abete.
Nel 2010 Civita collabora all’organizzazione del primo Summit “Arte e Cultura” de Il Sole 24Ore presentando i risultati della ricerca "Il Valore della Cultura", promossa nell’ambito delle attività delle imprese associate a Civita nel campo della cultura e dell’arte.
Si conclude l’acquisizione di Civita Musea da parte di Civita Servizi. Civita si dota di due nuovi spazi a Roma: la sala “Gianfranco Imperatori” e Fandango Incontro.
Dal 2011 Civita Servizi gestisce i servizi museali delle Gallerie d’Italia - Piazza Scala di Milano, inaugurate a novembre e frutto di una partnership fra Intesa Sanpaolo e Fondazione Cariplo. Esce il nono Rapporto Civita "Citymorphosis. Politiche culturali per città che cambiano" su politiche culturali e sviluppo urbano.
A novembre 2012 l’Associazione presenta il Rapporto “L'arte di produrre Arte. Imprese culturali a lavoro", volto indagare ruolo e dinamiche dell’Industria Culturale e Creativa.
Nel 2013 Civita compie 25 anni dalla data della sua costituzione.
Il futuro è tutto da scrivere. Ad aprile viene a mancare Antonio Maccanico, Presidente dell’Associazione Civita.