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Lavori di restauro al teatro di Villa Torlonia

Arte del fare, arte del costruire. Professionalità, cura del dettaglio, capacità realizzativa di grandi opere, ricerca di soluzioni tecnologiche innovative. Sono le peculiarità della SAC, Società Appalti Costruzioni SpA, che opera da lungo tempo nei settori dell'edilizia civile e delle grandi realizzazioni industriali e infrastrutturali.
Una profonda esperienza maturata nel corso degli anni, che ha portato la società romana a realizzare o ristrutturare alcuni gioielli dell’architettura italiana, dal Palazzo delle Esposizioni a Roma al Teatro Petruzzelli di Bari, dal Museo civico di Treviso al Castello di Santa Severa al Palazzo Ducale di Genova fino al nuovo Auditorium Parco della musica e della cultura di Firenze in via di realizzazione.
Opere realizzate dalla SAC grazie a una struttura operativa altamente qualificata, dinamica e affidabile, che si avvale anche della collaborazione di studi professionali di grande prestigio, in grado di abbracciare tutte le funzioni del processo produttivo, dallo studio di fattibilità alla progettazione, dall'esecuzione alla gestione.
La SAC in questi anni ha garantito ai numerosi committenti pubblici e privati un'assistenza tecnica, manageriale e finanziaria di altissimo livello per la realizzazione di prodotti di elevata qualità architettonica e urbanistica.
I lavori di restauro del Teatro di Villa Torlonia sono iniziati nel luglio 2007 e si completeranno nella primavera 2012 con gli allestimenti teatrali.
Prima del restauro il teatro versava in uno stato di grave degrado dovuto a quasi un secolo di incuria e totale abbandono: la copertura era fratturata e puntellata e da essa si verificavano copiose infiltrazioni di acqua piovana; le finiture interne, stucchi, dipinti murali, tinteggiature, pavimenti e le statue presenti in alcuni ambienti, nonché tutte le parti in legno costituenti la macchina scenica e la struttura di platea e palchetti della sala da spettacolo erano seriamente ammalorate e fortemente lacunose, sì da essere solo in parte recuperabili; le facciate esterne, pur esse con le finiture, intonaci, tinteggiature, bugnati, cornicioni, fortemente degradate e lacunose, erano coperte in gran parte da vegetazione infestante; così, anche, la caratteristica serra, ormai priva di vetri e con le parti strutturali in ferro irrecuperabili; le finestre erano state asportate e sostituite da murature provvisorie; tutti i locali al piano interrato erano pieni di materiali di risulta.
I lavori di restauro hanno seguito il percorso che, qui di seguito, si sintetizza, realizzando:
- le opere di protezione, ponendo in sicurezza le molte parti pericolanti dell’edificio come la graticcia o la seconda galleria e, successivamente, procedendo alla protezione degli affreschi presenti per evitare ulteriori danneggiamenti;
- i restauri delle coperture con la grande cupola ed il risanamento delle facciate;
- la realizzazione dei rinforzi delle fondazioni, degli scavi per la realizzazione dei previsti ambienti interrati e dei condotti impiantistici, dei nuovi impalcati in legno di palcoscenico e platea, delle nuove partizioni interne, delle nuove dotazioni impiantistiche, con realizzazione di un impianto di condizionamento;
- le finiture interne ed il risanamento delle decorazioni interne.
Le maggiori difficoltà del lavoro sono consistite nella realizzazione di scavi, anche importanti, all’interno del fabbricato, nell’alloggiamento delle macchine impiantistiche, nella realizzazione delle strutture in legno lamellare dell’impalcato di platea, che è stato necessario in gran parte movimentare manualmente, nell’individuazione di passaggi impiantistici che non interferissero con l’apparato decorativo e pittorico del teatro, nel restauro e reintegro dell’apparato decorativo, nel restauro dei pavimenti, anche a mosaico, e reintegro delle loro lacune, nel restauro e reintegro delle cancellate in ghisa.
Gli infissi esterni in legno sono stati realizzati in modo identico a quelli esistenti, così come le pareti in ferro e vetro della serra sono state ricostruite in modo fedele a quelle originali.
Il teatro, oggi completamente ristrutturato, è dotato, al piano interrato, di ambienti tecnici e di servizio e di un’ampia sala polifunzionale ed al piano nobile, tutto decorato, della sala teatrale da 120 posti e di ambienti di accoglienza e rappresentanza, uffici, biglietteria, caffetteria e zone espositive.
Il Teatro sarà utilizzato per piccole rappresentazioni teatrali o convention aziendali, ma anche per esposizioni temporanee e come museo di se stesso.