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Memoria e migrazioni al Galata Museo del Mare

A partire dal novembre 2011 il terzo piano del Galata Museo del Mare di Genova è interamente destinato a raccontare l’emigrazione italiana via mare e l’immigrazione straniera, fenomeno che da almeno quarant’anni riguarda l’Italia.
Dopo la prima parte - la mostra “La Merica!” inaugurata nel 2008 con grande successo di pubblico e critica e dedicata ai viaggi dell'emigrazione italiana negli Stati Uniti – il Galata prosegue il grande viaggio presentando un’esposizione permanente e dinamica che racconta in 1200 metri quadrati ed oltre 40 postazioni multimediali, molte delle quali interattive, come le migrazioni hanno segnato e segnino la società italiana. Nel passato attraverso un esodo "biblico" che ha riguardato circa 29 milioni di italiani, dei quali solo un terzo è poi tornato nella patria d'origine, mentre gli altri hanno dato vita alle altreitalie che oggi complessivamente contano circa una cinquantina di milioni di discendenti italiani.
L’allestimento, a partire dal mondo contadino italiano del XIX secolo (il grande serbatoio dell'emigrazione), passa per la ricostruzione della Genova ottocentesca ed i suoi vicoli che accolsero (e sfruttarono) l'emigrazione, la ricostruzione del piroscafo 'Città di Torino' che nella sua lunga carriera trasportò centinaia di migliaia di quelli che gli americani definivano ironicamente steeragepassengers (passeggeri di stiva) e le ricostruzioni ambientali che ricordano le diverse destinazioni degli italiani: quelle urbane, come la Boca, il coloratissimo quartiere di Buenos Aires ma anche quelle rurali, a volte perse nella foresta, come in Brasile, per terminare in quella più nota, Ellis Island.
Al termine di questo percorso, un Archivio della Memoria, strutturato come una stanza piena di cassetti, ai quali corrispondono i nomi di venti storie di emigranti “tipo”: uomini e donne che partirono per le Americhe e fecero o non fecero fortuna.
L'ultima sezione, per la prima volta in una sede culturale istituzionale permanente, è dedicata all’immigrazione in Italia, ricordando un fenomeno che nasce negli anni '70 del XX secolo e quindi si afferma e si stabilizza, facendo passare, solo nell'ultimo decennio, la presenza straniera "regolare" dal 3 al 7%.
Nel nuovo allestimento foto d'epoca ed articoli aiutano a ricordare la storia dell'immigrazione in Italia, mentre molta attenzione viene dedicata ai "viaggi" con cui si cerca - oggi - di raggiungere il nostro Paese: viaggi drammatici, come rappresenta la sezione dedicata ai "barconi", una tragedia umanitaria che solo nel 2011 pare aver provocato oltre 1200 morti e una decina di migliaia negli ultimi 15 anni. E' una sezione molto impressionante, costituita da un "barcone" usato per l’attraversata del Canale di Sicilia, e dalle testimonianze fotografiche e filmate dei soccorsi in mare, degli sbarchi e anche dei naufragi, realizzate grazie alla collaborazione con la redazione del Tg1.
Il viaggio nel mondo dell'immigrazione prosegue con i legami con il mondo di origine: una sezione sugli oggetti che le diverse culture portano con sè in Italia e una sezione sulla cucina, da sempre per le diverse culture, uno dei tramiti per restare in contatto con la propria cultura. L'ultima sezione, infine, è destinata alla riflessione: il visitatore viene chiamato a sedersi in stazioni interattive e a rispondere personalmente a una serie di domande a riguardo della presenza straniera in Italia. Al termine può confrontare le sue risposte con quelle vere (rigorosamente desunte dai dati ufficiali, come ISTAT e ministeri preposti) e vedere quanto la sua idea sugli stranieri è più o meno vicina alla realtà.
L’intero allestimento è curato dallo staff scientifico del Mu.Ma. Istituzione Musei del Mare e della Navigazione e realizzato grazie al sostegno della Regione Liguria e della Compagnia di San Paolo.
Il Galata Museo del Mare è di proprietà dei Comune di Genova che lo amministra e ne cura la direzione artistica, scientifica e culturale attraverso il Mu.Ma. – Istituzione Musei del Mare e della Navigazione. La gestione è di Costa Edutainment spa, azienda costituita nel 1997 per iniziativa imprenditoriale della famiglia Costa, ed oggi leader in Italia con circa 3 milioni di visitatori all’anno nelle strutture gestite direttamente e 11 se si aggiungono anche le strutture gestite tramite le aziende partecipate. In associazione con Costa Edutainment, il Consorzio di Cooperative Sociali Progetto Liguria Lavoro garantisce un alto livello qualitativo nella sorveglianza e negli altri servizi aggiuntivi. A sostegno di eventi ed allestimenti anche l’Associazione Promotori Musei del Mare, nata con lo scopo di sostenere a livello finanziario e organizzativo il sistema museale marittimo della città.
Il Galata Museo del Mare è parte integrante del mondo AcquarioVillage di Costa Edutainment che comprende a Genova l’Acquario di Genova, La città dei bambini e dei ragazzi, la Biosfera, il Bigo.
www.galatamuseodelmare.it; tel.010.2345655