home page > Mostre e Musei > Didattica > Visite guidate per gruppi organizzati > Milano, altre proposte: Milano città d’acqua: i Navigli
L’itinerario parte dalla chiesa romanica di s. Eustorgio con la visita della Cappella Portinari, uno tra gli esempi più alti di arte rinascimentale in città. All'interno gli affreschi della fascia superiore vengono considerati il capolavoro del Foppa, mentre al centro è visibile l'arca di S. Pietro martire di Giovanni Balduccio, in cui riposa Pietro da Verona, assassinato per le sue persecuzioni ai danni dei Catari nel 1252.
Si prosegue con una passeggiata lungo il Naviglio, dalla darsena fino all’imbocco di via San Gottardo un tempo zona nota con il nome di borgo dei formaggiai per vedere le Casere (edifici semi abitativi di origine settecentesca che servivano da deposito per i formaggi). Lungo il Naviglio Pavese noto anche come il Navigliaccio, si raggiunge, percorrendo la via Magolfa che nel tracciato tortuoso percorre l’andamento di un’antica roggia, il Naviglio Grande fino al vicolo dei lavandai. Monumentale opera dell’uomo perfettamente integrata nel contesto paesaggistico tutt’oggi navigabile, lungo il Naviglio Grande si affacciano le antiche ville di Robecco, Gaggiano e Cassinetta di Lugagnano, capolavori architettonici che raccontano e rievocano i fasti e le atmosfere spensierate delle nobili casate milanesi, dagli Sforza in poi, che avevano prescelto queste terre per le proprie ville di delizia.