La Fondazione Banco di Sicilia ha finanziato lo studio di fattibilità dell'ex base Nato di Comiso in cui è in via di completamento il nuovo aeroporto civile Pio La Torre, che punta a un traffico passeggeri integrato ad una piattaforma logistica per il trasporto merci. Il progetto mira alla riconversione ad usi civili delle aree limitrofe lo scalo aeroportuale in cui sono presenti numerosi fabbricati e infrastrutture di servizio. Il progetto è stato suddiviso in due fasi. La prima fase ha analizzato le condizioni attuali delle aree dell'ex base NATO e le potenzialità di integrazione con il territorio. È stata delineata l'attuale situazione proprietaria e vincolistica delle aree coinvolte: i vincoli di natura amministrativa gravanti sulle aree, la ricognizione degli attuali utilizzi degli edifici e alcune delle idee progettuali sulla destinazione d'uso delle aree. Nella seconda fase sono state elaborate le strategie di sviluppo dell'area, incentrando il lavoro sulla progettazione di una struttura che sappia coinvolgere le energie intellettuali locali, affrontando le questioni relative alle modalità organizzative e funzionali e alla sostenibilità finanziaria dei servizi previsti e valorizzando l'idea di una forte collaborazione pubblico-privato.