La costruzione di un Distretto Archeologico della provincia di Salerno prevede la messa in rete, intorno al grande polo attrattivo di Paestum, di una serie di siti e antiquaria minori. La creazione di tale rete e la sua promozione rispondono a diversi ordini di motivi: in primo luogo quella di aumentare il numero di visitatori nei siti meno conosciuti promuovendoli nelle sedi più frequentate; in secondo luogo di accrescere il numero complessivo di visitatori cogliendo le opportunità di questo patrimonio dal lato turistico ancora molto al di sotto delle sue potenzialità. La promozione di un'offerta complessa costruita intorno al tema archeologico potrà operare prolungando le permanenze e destagionalizzando gli arrivi. Tra le azioni realizzate si è allestito un Centro servizi (punto informazioni, visite guidate, attività di organizzazione eventi, attività didattiche con le scuole) progettato e reso operativo un portale internet per la Soprintendenza archeologica di Salerno e realizzata una guida ai siti archeologici e ai servizi turistici della provincia. Sono stati inoltre predisposti pacchetti turistici e un DVD per la promozione del territorio. Inoltre, tutti i siti del Distretto sono stati dotati delle necessarie attrezzature tecniche per la fruizione dei prodotti multimediali realizzati. Infine è stato realizzato uno studio dettagliato sulla gestione del Distretto in rapporto ai possibili scenari di crescita e di offerta dei servizi per la fruizione dei siti (guide, merchadising, caffetteria, audioguide) in condizioni di equilibrio di bilancio. I siti coinvolti in questo progetto sono il Parco Archeologico e il Museo Nazionale di Paestum, il Museo Narrante “Foce del Sele”, il Museo Archeologico di Eboli “Media Valle del Sele”, il Parco Archeologico di Velia, l'Antiquarium di Roscigno, l'Antiquarium di Palinuro, l'Antiquarium di Roccagloriosa, il sito di Moio della Civitella ed il Museo di Pontecagnano.