Dopo una prima indagine che aveva evidenziato la potenzialità del Distretto culturale di Noto, definendo anche dei progetti prioritari d’intervento come la realizzazione di un Hotel della cultura in uno dei più interessanti palazzi barocchi di Noto e la costituzione di un’agenzia per la promozione del Distretto, l’attività di studio e consulenza si è concentrata nella definizione di un Piano di Gestione dei siti proposti per l’iscrizione nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Il Piano di Gestione, primo caso italiano predisposto per un sito Unesco, rappresenta un modello innovativo di sviluppo territoriale che ha lo scopo di individuare le strategie da mettere in atto per dare soluzione alle problematiche poste dalla tutela, dalla conservazione, definendo al contempo soluzioni innovative per la valorizzazione anche economica del patrimonio. L’analisi ha permesso di tracciare un quadro esauriente sugli aspetti sia economici che culturali dell’area, raccogliendo per ciascun comune i dati e redigendo le relative schede. Le informazioni acquisite hanno reso possibile un confronto tra le potenzialità dei siti, utile all’individuazione delle strategie di sviluppo e a delineare gli indirizzi legati alla conoscenza e alla conservazione dei beni culturali, fino a definire un piano d’azione degli interventi per ogni asse strategico indicato. Infine, si sono definite le soluzioni, a breve e a lungo termine, relative ai possibili strumenti di gestione da introdurre per assicurare il necessario livello d’integrazione settoriale e territoriale: l’Agenzia, con lo scopo di elaborare un piano di marketing e comunicazione, definire gli standard di qualità, coordinare piani e programmi di intervento, ecc.; la Fondazione Noto, con lo scopo di definire una strategia integrata di valorizzazione o il piano degli eventi o la realizzazione di offerte integrate ed innovative di servizi, ecc.