home page > Promozione culturale > Attività > On pense a vous - Il teatro in Pinacoteca
La Pinacoteca è da sempre un palcoscenico muto dell'arte figurativa ma - dal 23 al 26 gennaio 2008 - si trasformerà in palcoscenico delle emozioni, con un coinvolgente spettacolo teatrale capace di parlare ad un pubblico di tutte le età.
A Brera con gli occhi aperti dunque per ammirare i celebri capolavori di arte italiana ma anche per partecipare ad un suggestivo viaggio nei territori apparentemente invisibili delle emozioni. Un viaggio che si svolge nell'atmosfera intima una Yourta, il tendone coperto di tappeti, che è la tipica abitazione dei nomadi della Mongolia, allestita nella Sala della Passione del Palazzo di Brera. Qui una misteriosa signora vive, sogna, dipinge, racconta. On pense à vous è uno spettacolo teatrale promosso dalla Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico di Milano, prodotto dal Théatre de la Galafronie di Bruxelles e dalla Fondazione Teatro Giovani e Ragazzi Onlus di Torino e organizzato da Civita. Uno spettacolo autobiografico dove Marianne Hansé, autrice e interprete, parla degli "invisibili": tutte le persone che lei ha incontrato e che l'hanno nutrita del loro talento, del loro sapere e del loro affetto; tutti coloro che ora sono molto lontani, ma che dal momento dell'incontro abitano una piccola parte della sua testa. E dove la pittura è utilizzata per esprimere ciò che, a volte, non è possibile dire con le parole, per far scaturire l'invisibile". E così macchie, tratti, cancellature raccontano storie, aneddoti ed emozioni; invitano a conservare ed a dare forma a quel tesoro che è il nostro immaginario. Ne scaturisce un testo ludico, poetico e totalmente soggettivo che trasforma il modo guardare e provoca l'immaginazione : è nei singoli istanti del quotidiano, in un vetro, in una piastrella, in un foglio dipinto che, a volte, l'invisibile appare. Da ciò deriva la scelta del dipingere in diretta. Si parte dal foglio bianco, dalla fragilità dell'istante e dall'aleatorio della matita e degli inchiostri, dalle forme che si creano, dalle linee che si tracciano o scompaiono per raccontare a ciascuno una storia diversa. Con "On pense à vous", Marianne Hansé propone un approccio attivo all'arte contemporanea coronato, a chiusura dello spettacolo, dalla visita ad un'opera della Pinacoteca di Brera in cui ritrovare, in tutt'altro contesto, le medesime emozioni e la medesima capacità evocativa. Da sempre Brera accoglie un pubblico di tutte le età e, almeno dal dopoguerra, dedica particolare attenzione ai giovanissimi. Non è un caso che proprio nel Museo milanese abbiano avuto origine esperienze innovative come quelle di Fernanda Wittgens, che qui siano nati i laboratori di "Giocare con l'arte" di Bruno Munari, e il "Il Laboratorio del loggiato" di Renata Eco Ramge . Alla base di questo impegno, che risponde ad uno dei principali compiti del Museo, c'è una continua ricerca volta a sperimentare nuovi modelli didattici e a venire incontro alle esigenze delle diverse tipologie di pubblico. Inoltre negli ultimi anni Brera è il palcoscenico di eventi e iniziative nel segno di un dialogo e una contaminazione tra le arti: incontri, musica, narrazione, teatro. Tra gli ultimi eventi si ricordano lo spettacolo di narrazione "La Cena in Emmaus" di e con Marco Baliani (Cortile d'Onore del Palazzo di Brera, giugno 2005), le rassegne di musica classica BreraMusica in collaborazione con il Conservatorio di Novara e con la Società del Quartetto di Milano (Pinacoteca di Brera, novembre 2006 e marzo 2007), la rassega musicale Brera Jazz (luglio 2007). Il prossimo appuntamento con la musica è per la primavera 2008 con un ciclo di concerti di musica classica in collaborazione con la Società del Quartetto.