AREA RISERVATA

Menù superiore



home page > Promozione e attività culturali > Programma Eventi > Gemito, il genio dell’abbandono


Gemito, il genio dell’abbandono

27 Maggio 2009

In occasione della mostra partenopea dedicata a Vincenzo Gemito - la cui organizzazione e promozione sono state affidate a Civita - uno dei protagonisti della scultura europea tra Ottocento e Novecento, mercoledì 27 maggio, Villa Pignatelli ospita Wanda Marasco e Enzo Salomone, nella lettura dedicata al celebre scultore, con musiche originali di Francesco D’Errico per pianoforte e live electronics.
Le pagine lette sono tratte da un romanzo in preparazione su Vincenzo Gemito, della scrittrice Wanda Marasco, premio Bagutta nel 2003.

“A un biografo che volendo affrontare il racconto della vita di Gemito chiese allo scultore ragguagli sulle informazioni indispensabili e sul metodo da seguire, Gemito rispose che nel suo caso sarebbe stato fondamentale pensare alla figura di un biografo creatore, capace di reinventare l’esistenza di un artista ripensandone casualità e impenetrabilità. Il romanzo a cui lavoro da due anni forse è partito da qui….. Ho posto al centro del mio lavoro di nuovo il tema dell’orfanità e in particolare dell’orfanità dell’uomo “Vincenzo Gemito”, giunto ad essere artista attraverso forme di partogenesi e di volontà accanita.
Alberto Savinio scriveva che la vita di Gemito propone un prezioso caso di eterno ritorno. Nello scultore nato greco a Napoli, sotto le spoglie di un enne enne, la pazzia stessa sarebbe la conferma della sua condizione di trasmigrato. È come se Gemito avesse risposto all’oscuro biografo, quando sarai in difficoltà e ti sembrerà di non sapere e di non capire, reinventa, fammi rinascere, immedesimati. Mi piace credere che l’immedesimazione, nel senso dell’ascolto che Gemito prestò sempre a una voce anteriore e interiore, fu il nodo drammatico da lui attraversato e mai sopito durante ogni lavorazione…” Wanda Marasco

Napoli, Villa Pignatelli

Indirizzo: Riviera di Chiaia, 200
Orario: 20.30
Biglietto: ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Note: per informazioni tel. 081 7612356 - 081 4976128