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La nostra storia

  • Nel 1987 a Civita di Bagnoregio, ha luogo l’avventuroso incontro da cui nasce l’idea di Civita, fondata sull’intuizione di Gianfranco Imperatori, Segretario Generale dell’Associazione, di coniugare la tutela e la valorizzazione dei beni culturali a un nuovo “modello di sviluppo” economico e sociale, riuscendo a coinvolgere in questa sfida molte imprese.
  • Il 15 novembre 1988 diventa realtà l’Associazione Progetto Civita.
  • Nel 1990 nasce il Consorzio Civita e parte il progetto di recupero.
    Civita di Bagnoregio diventa il prototipo di nuovi fermenti.
  • Progetto Civita si trasforma nel 1991 in Associazione Civita, un organismo nazionale per la valorizzazione
    dei beni culturali.
    Si sperimentano con “Notturno Etrusco” le prime collaborazioni tra istituzioni e privati.
    Villa Giulia apre la sera a visita guidate e concerti.
  • Nel 1993 Civita inaugura la nuova sede di piazza Venezia.
    L’Associazione pubblica, in contemporanea della Legge Ronchey, il primo Rapporto Civita "L’immagine e la memoria" e promuove il confronto tra pubblico e privato.
    In collaborazione con ENEL, viene realizzato un infopoint a Civita.
    Carlo d’Inghilterra visita Civita di Bagnoregio.
    Con i nuovi impianti d’illuminazione risplendono i Fori Imperiali. “Notturno Imperiale” è un grande successo di pubblico.
  • Nel 1994 l’Associazione organizza il primo ciclo di appuntamenti “Cultura& Impresa”, per stimolare il dibattito tra pubblico e privato.
    Nello stesso anno presenta il secondo Rapporto Civita sull’analisi dei centri storici minori e la loro valorizzazione.
    Nel 1995 la prima edizione di “Domenica ai Fori”, con la chiusura al traffico di via dei Fori Imperiali e la sua animazione per grandi e piccoli.
  • Il terzo Rapporto Civita sulle nuove tecnologie vede la luce tra il 1996 e il 1997.
  • Nel 1997 Pubblicità Progresso approva la campagna promossa da Civita sulla conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico italiano.
    Con la Centrale Montemartini la prima esperienza nella gestione dei servizi museali.
    Le nuove opportunità disegnano le future strategie organizzative.
  • Nel 1998 Acea, Costa e Civita costituiscono Zètema.
  • Nel 1999 nasce anche Civita Servizi.
    Tra le mostre, il primo successo è con “Homo Faber”, inaugurata a Napoli nel 1999.
    Esce il quarto Rapporto Civita" Beni culturali, nuova occupazione e riconversione territoriale".
    Civita in A.T.I. con altre imprese vince le gare per la gestione dei servizi aggiuntivi a Brera e al Cenacolo Vinciano, Ostia Antica, Villa Adriana, Sistema Museale Napoletano.
  • Nel 2000 Zètema si aggiudica la gestione dei servizi ai Musei Capitolini.La più importante esperienza di global service nei musei italiani.
  • Nel 2001 insieme al Consorzio viene presentata la ricerca sui Distretti culturali. Un nuovo modello di sviluppo che considera il patrimonio culturale come “capitale”.
    Civita porta Topolino nei musei per avvicinare i bambini all’arte.
  • Nel 2001 nasce Ducato Civita, un fondo etico di investimento a favore del patrimonio artistico italiano.
    L’Associazione apre le sedi di Milano e Napoli.
    L’Associazione presenta il quinto Rapporto Civita Museo contro Museo sull’applicazione della Legge Ronchey.
    Nel 2002 Civita apre la prima sede locale a Milano.
  • Il 26 marzo 2003 il Presidente Ciampi riceve Civita al Quirinale.
  • Nel 2004 esce il quinto Rapporto Cultura in gioco. Le nuove frontiere di musei, didattica e industria culturale nell’era dell’interattività.
  • Nel 2005 Civita Servizi acquisisce “Ingegneria della Cultura”, ampliando così la sua presenza nei musei.
  • A gennaio 2006 la rivista “Civitas” si trasforma ed esce in edicola allegato al “Giornale dell’Arte”, il primo numero di il “Giornale di Civita”.
    Alla vigilia delle elezioni del 9 aprile 2006, l’Associazione Civita, il FAI e il WWF hanno rivolto un esplicito appello al Presidente del Consiglio del futuro governo italiano e ai futuri ministri per la salvaguardia del patrimonio artistico, culturale e ambientale del nostro Paese.
    Civita è presente in oltre 40 musei e dal 2002 a oggi ha organizzato più di 150 mostre.
  • Il 16 febbraio 2007 il Presidente Napolitano riceve presso il suo studio in Quirinale Civita.
    Viene pubblicato "La formazione vale un patrimonio", settimo Rapporto Civita.
    Il Presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, partecipa all’Assemblea Annuale Civita il 12 luglio.
    A novembre Civita celebra a Civita di Bagnoregio (VT) il Ventennale della sua nascita alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e presenta il volume "Recuperare il passato per progettare il futuro. Civita 1987-2007".
  • Nell’aprile 2008 Civita Servizi acquisisce una partecipazione della società Gebart, presente in alcuni prestigiosi musei come la Galleria Borghese di Roma e la Galleria Nazionale di Urbino.
    Il 24 luglio Ingegneria per la Cultura cambia denominazione in “Civita tre Venezie”, per sottolineare ulteriormente la volontà di orientare le linee strategiche di sviluppo della società nell’area del Triveneto.
    A novembre l’Associazione presenta l’ottavo Rapporto Civita “Galassia Web. La Cultura nella Rete”, dedicato al tema tecnologia e cultura e agli impatti economici e sociali dello sviluppo di WEB e ICT legati a contenuti culturali.
  • Ad aprile 2009 viene a mancare Gianfranco Imperatori, Segretario Generale dell’Associazione e Presidente di Civita Servizi, nonché Fondatore di Civita, nata dalla sua straordinaria intuizione di coniugare il mondo della cultura con quello dell’imprenditoria.
    A giugno si conclude l’acquisizione da parte di Civita della maggioranza del capitale di Opera Laboratori Fiorentini, un’importante Società nel settore culturale che, tra l’altro, gestisce la Galleria degli Uffizi.
    Il 6 luglio dello stesso anno l’Assemblea Annuale di Civita definisce il nuovo assetto organizzativo dell’Associazione: Presidente Onorario l’On. Gianni Letta, Presidente l’On. Antonio Maccanico, Vice Presidente Bernabò Bocca, Segretario Generale Albino Ruberti, Direttore Giovanna Castelli. Nuovo Presidente di Civita Servizi è Luigi Abete.