home page > News Civita > 100 disegni del Rinascimento italiano dal British Museum agli Uffizi
L'8 marzo si è aperta al pubblico la mostra Figure, memorie, spazio disegni da Frà Angelico a Leonardo allestita nelle sale della Galleria degli Uffizi e al Gabinetto Disegni e Stampe della medesima Galleria di Firenze. A distanza di sette mesi dalla chiusura della mostra Fra Angelico to Leonardo. Italian Renaissance Drawings ospitata dal British Museum nella primavera dell’anno passato e che riscosse un successo di pubblico ancora superiore alle pur ampie aspettative, la medesima selezione di cento disegni, equamente scelti tra quelli di proprietà del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi e quelli del British Museum - le due più vaste collezioni al mondo di disegni italiani del Quattrocento - viene riproposta al pubblico italiano, riprova indubitabile di una costante predilezione accordata al disegno italiano del Quattrocento.
La mostra è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi e Firenze Musei, insieme all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. La produzione e la gestione sono a cura di Opera Laboratori Fiorentini S.p.a., società controllata da Civita Servizi.
L’esposizione include autentici capolavori che prendono avvio dalla fine del Trecento, con fogli ancora improntati a caratteri tardogotici, e superano gli esordi del Cinquecento, approdando a esiti che Vasari avrebbe definito propri della maniera moderna.
Decenni essenziali per l’affermazione del disegno come espressione artistica dotata di una propria autonomia e che di volta in volta è anche esercizio quotidiano, elaborazione di uno stile, riflessione progettuale, studio dell’antico, della figura umana o della natura, esplorazione e misurazione dello spazio.
Gli autori, di prima grandezza, rappresentano in termini numericamente prevalenti la scuola centro-italiana, annoverando, tra gli altri, Lorenzo Monaco, Beato Angelico, Filippo e Filippino Lippi, i Pollaiolo, Verrocchio, Botticelli, Perugino, Ghirlandaio, per arrivare infine a Leonardo, Raffaello e Michelangelo; ma importanti approfondimenti non mancano anche per gli ambiti del nord Italia con Pisanello, Mantegna, Jacopo e Gentile Bellini, Carpaccio, Cosmè Tura, Ercole de’ Roberti, Amico Aspertini e, finalmente, Tiziano.
La rassegna fiorentina non si limita tuttavia a riproporre quell’originaria selezione di opere esposta al British Museum, per quanto ampia e significativa, ma si arricchisce ulteriormente con integrazioni di disegni, incisioni, oreficerie, dando luogo a un percorso che si snoda all’interno del complesso monumentale degli Uffizi e che coinvolge sia la Galleria, sia il Gabinetto Disegni e Stampe. Dunque, capolavori normalmente visibili solo a Firenze, come la Giuditta di Mantegna o il Cartonetto per il monumento equestre a Giovanni Acuto di Paolo Uccello o anche le due piccole prove un tempo attribuite, forse dallo stesso Giorgio Vasari, a Cimabue, oggi sappiamo senza fondamento.
Figure, memorie, spazio. Disegni da Frà Angelico a Leonardo
8 marzo - 12 giugno 2011
Firenze, Galleria degli Uffizi e Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi