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CoBrA e l’Italia

Il prossimo 4 novembre si inaugura a Roma la mostra CoBrA e l’Italia, realizzata dalla Soprintendenza alla Galleria nazionale d’arte moderna in collaborazione con l’Ambasciata del Belgio e l’Academia Belgica.
L’iniziativa coincide con il semestre di presidenza belga dell’Unione europea e trae spunto anche dalla vicinanza fra la Galleria nazionale d’arte moderna e le Accademie di Belgio, Olanda e Danimarca, i tre paesi dai quali provenivano gli artisti e i poeti che, nel 1948, avevano scelto come nome del loro gruppo l’acronimo formato dalle iniziali delle città di Copenaghen, Bruxelles e Amsterdam. La mostra è posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e delle Loro Maestà il Re e la Regina dei Belgi.
La mostra viene realizzata su progetto scientifico di Denis Laoureux, professore all’Université Libre di Bruxelles, e con la curatela di Matilde Amaturo, direttrice del Museo Hendrik C. Andersen. Civita insieme ad Electa si è occupata del coordinamento dell’iniziativa.
L’importanza di questo movimento - propugnatore di una totale libertà d’espressione all’insegna della creatività collettiva - per la storia dell’arte moderna in Europa è stata ampiamente riconosciuta, ma assai meno studiata, anche se non meno vitale, è la fase successiva allo scioglimento del gruppo, avvenuto nel 1951.
L’allestimento, progettato da Federico Lardera, sottolinea la poetica dell’arte “libera dagli stili” che accomuna CoBrA all’esperienza italiana del nuclearismo al di là “del senso, del buon senso e del significato” (P. Restany), e, al tempo stesso, il ruolo della ceramica policroma nel superamento della tradizionale distinzione tra pittura e scultura.

Riferimenti

CoBrA e l'Italia
4 novembre 2010 - 13 febbraio 2011
Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea
Viale delle Belle Arti 131, Roma

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