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Dante poeta e italiano “legato con amore in un volume”

Dal 21 giugno si è aperta al pubblico la mostra Dante poeta e italiano “legato con amore in un volume” ospitata nelle sale di Palazzo Incontro a Roma. Si tratta di manoscritti, antiche stampe, volumi illustrati, quadri e sculture provenienti dalla collezione privata dell’imprenditore torinese, appassionato dantista, Livio Ambrogio.
Promossa dalla Provincia di Roma - Progetto ABC, la mostra, ideata dalla Casa di Dante in Roma e dal Centro Pio Rajna - Centro di studi per la ricerca letteraria, linguistica e filologica, è stata organizzata in collaborazione con Civita e con la Libreria antiquaria Philobiblon.
Frutto di trent’anni di passione per i libri e i cimeli danteschi, la collezione spazia su ben sette secoli di tradizione, manoscritta e a stampa, delle opere di Dante Alighieri e, formata da più di mille volumi, costituisce oggi la raccolta dantesca più vasta e importante di proprietà di un collezionista privato. In essa figurano, oltre alle principali edizioni della Divina Commedia, dalle origini della stampa ad oggi, in Italia e all’estero, le prime edizioni delle altre opere del grande poeta fiorentino, le principali traduzioni in altre lingue e una densa selezione di critica dantesca dal xvi al xx secolo.
Oltre alle edizioni della Divina Commedia stampate nel corso del XVI secolo, sono presenti le stampe più importanti e pregevoli del Settecento e dell’Ottocento, tra le quali vanno ricordate quella uscita dai torchi veneziani di Antonio Zatta tra il 1757 e il 1758 – in una straordinaria copia su carta azzurra e un’altra con le tavole tirate a più colori –, quella di Bodoni del 1795, per giungere, passando attraverso una significativa serie di volumi del xix secolo, alla Commedia illustrata da John Flaxman, a quella contenente i disegni di Gustavo Doré, ai capolavori tipografici prodotti dalla Stamperia di Tallone. Tra le testimonianze più recenti, che attestano l’ intramontabile fortuna e l’attualità sempre viva del capolavoro dantesco, si ricordano inoltre il manoscritto autografo del saggio La última sonrisa de Beatriz del celebre scrittore e poeta argentino Jorge Luis Borges, risalente al 1948 ca., poi incluso nel volume Nove saggi danteschi del 1982, e l’autografo – seguito dalla relativa edizione a stampa – della Lettera a Dante di Roberto Benigni del 2007.
L’esposizione è completata da una serie di quadri, sculture, cimeli vari e manifesti antichi dedicati al grande poeta fiorentino.
Una sala della Mostra ospiterà una selezione dei più importanti volumi danteschi della Casa di Dante in Roma, tra i quali lo splendido esemplare della Commedia impressa a Venezia da Pietro de Piasi Cremonese nel 1491, interamente postillata dal dotto frate francescano Pietro da Figino, curatore del testo del poema, e arricchita di un denso e prezioso corredo iconografico attribuito ad Antonio Grifo.

Riferimenti

Dante poeta e italiano «legato con amore in un volume»
21 giugno - 31 luglio 2011
Roma, Palazzo Incontro
Via dei Prefetti, 22

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