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Parigi val bene una messa!

Si è inaugurata il 15 luglio la mostra Parigi val bene una messa! 1610: l’omaggio dei Medici a Enrico IV re di Francia e di Navarra, ospitata dal Museo delle Cappelle Medicee di Firenze. L'esposizione giunge, in maniera ampliata, dal Musèe national du Château de Pau dove si è conclusa lo scorso 30 giugno.
Il Polo museale fiorentino unitamente alla Réunion des Musées Nationaux celebrano in questo modo i 400 anni dall’assassinio di Enrico IV re di Francia e di Navarra, avvenuto a Parigi il 14 Maggio 1610. La Francia e l’Europa tutta potevano temere per gli equilibri già precari. La notizia raggiunse Firenze nove giorni dopo e il giovane Cosimo II, appena succeduto al padre Ferdinando I, ebbe il compito di sottolineare l’importanza del piccolo granducato di Toscana negli equilibri europei.
L’evento vede tra i suoi promotori, in ambedue le edizioni, oltre alle istituzioni italiane quali il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, il Museo delle Cappelle Medicee, Firenze Musei con l’Ente Cassa di Risparmio anche quelle francesi tra cui il Ministère de la Culture et de la Communication, la Direction des Musées de France, la Réunion des Musées Nationaux e il Musèe national du Château de Pau. La produzione e la gestione della mostra è di Opera Laboratori Fiorentini S.p.a.
La Francia e la Toscana erano legate da vincoli matrimoniali già precedenti, rinsaldati nell’anno 1600 dal fastoso matrimonio fra Enrico IV e Maria de’Medici, nipote di Ferdinando I, al tempo granduca di Toscana. Questa unione, utile a mantenere un equilibrio politico-economico sulla scena europea, dette a Firenze un ruolo importante in un’Europa.
Quindi quando la notizia della morte del re giunse a Firenze il giovane granduca decise di rendere omaggio in maniera solenne alla sua memoria, con funerali in effigie celebrati nella basilica di San Lorenzo, con il chiaro intento di riaffermare la solidità dell’alleanza stretta con la Francia dai granduchi di Toscana e la legittimità della reggenza e della successione al trono.
La facciata della basilica laurenziana fu rivestita di panno nero drappeggiato con finiture dorate e per decorare l’interno furono commissionate 26 grandi tele a grisaille, celebranti il regno di Enrico IV, a pittori fiorentini che facevano parte dell’Accademia del Disegno, tra i quali l’Empoli, il Curradi, il Poccetti.
Delle 26 tele a monocromo se ne conservano 19 e costituiscono il cuore della mostra fiorentina. In mostra anche le incisioni e i disegni raffiguranti l’apparato e l’orazione funebre che facevano parte del volume sulle esequie che venne dato alle stampe nello stesso 1610, oltre a documenti inerenti il matrimonio, pregevoli medaglie celebrative dei granduchi di Toscana con l’albero genealogico della famiglia Medici, ritratti del re e della consorte in pittura e scultura.

Riferimenti

Parigi val bene una messa!
1610: l’omaggio dei Medici a Enrico IV re di Francia e di Navarra
15 luglio – 2 novembre 2010
Firenze, Museo delle Cappelle Medicee

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