Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Arte: la sicurezza a costo zero

28 maggio 2009

Altri eventi

Organizzatore: Associazione Civita in collaborazione con AXA Art

La crisi economica non risparmia il mondo dei Beni Culturali. La difficoltà nel reperire i finanziamenti per organizzare le mostre e nel mantenere standard di qualità e sicurezza dei siti espositivi è purtroppo una conseguenza reale.
La strategia della prevenzione, ovvero la definizione e condivisione di standard e sistemi di tutela (dai report di analisi del rischio, alla gestione dei prestiti, etc.), potrebbe essere uno strumento efficace per ridurre i costi di gestione legati alla sicurezza.
Questo è il tema che l’Associazione Civita ed AXA Art si sono proposti di affrontare con il supporto di rappresentanti delle Istituzioni, operatori privati, tecnici e professionisti nel convegno “Arte: la sicurezza a costo zero”, svoltosi lo scorso 28 maggio presso la sede romana dell’Associazione Civita, e dove, quindi, si è parlato di sicurezza del patrimonio artistico, modelli di prevenzione e contenimento dei costi.
Ad aprire gli interventi, Antonio Maccanico, Presidente dell'Associazione Civita, il quale, ricordando Gianfranco Imperatori, ha sottolineato come già venti anni fa, Civita sia stata pioniera in fatto di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.
Tutela del bene, ma anche e soprattutto degli spazi nei quali le opere d'arte sono conservate. Agganciandosi a questo concetto, Roberto Bargnani, Amministratore Delegato AXA Art - ramo dell'assicurazione AXA dedicato esclusivamente al mondo dell'arte - ha ribadito che, trovandoci in un'epoca nella quale si movimentano sempre più le opere, e trovandoci in un momento di crisi, il problema di chi si deve avvalere di un'assicurazione è: il budget. Il punto centrale quindi è quello di "ridurre le spese". Per far sì che ciò non corrisponda ad una "minor sicurezza", occorre rovesciare il problema partendo dalla prevenzione, anche perché trattandosi di opere d'arte "uniche", in caso di furto, non sarebbero sostituibili.
Cristina Acidini Luchinat, Soprintendente Speciale per il Patrimonio storico, artistico ed etnoantreopologico e per il Polo Museale della città di Firenze, ha illustrato l'esperienza della Soprintendenza di Firenze nella protezione. Interessante la graduatoria stilata dei pericoli:
danni ai visitatori e danni provocati dai visitatori, atti vandalici, eventi atmosferici, eventi catastrofici e il terrorismo.
Quindi questa "mappatura" dei rischi, deve servire a prevenire, come ha sottolineato Mario Resca, Consigliere del Ministro per i Beni e le Attività Culturali. A conferma il fatto che, a fronte di 12 mila opere che il MiBAC ha movimentato in un anno, i danni rilevati sono stati pochissimi.
Quindi l'invito è quello di continuare il percorso della "condivisione delle opere sia all'interno del nostro Paese (da regione a regione) che all'estero".

Roma, Associazione Civita

28 Maggio 2009 - 28 Maggio 2009
Indirizzo: piazza Venezia, 11
Orario: 9,00
Biglietto: ingresso gratuito
Convenzioni: per informazioni: www.axa-art.it ; www.civita.it