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Il futuro delle professioni. Cosa cambia, cosa resta

3 ottobre 2018

Altri eventi

Promotore: Confassociazioni e Associazione Civita

Il 3 ottobre 2018 presso la sede romana di Civita si è svolto il convegno “Il futuro delle professioni culturali: cosa cambia, cosa resta” promosso da Confassociazioni e dall’Associazione Civita.
Dopo i saluti iniziali di Nicola Maccanico, Segretario Generale Associazione Civita, e l’introduzione di Angelo Deiana, Presidente Confassociazioni, l’incontro, moderato da Adriana Apicella, Direttore Generale di Confassociazioni e Vice Presidente Esecutivo della branch Cultura Spettacolo e Moda, è proseguito con gli interventi di Antonio Persici, Presidente Confassociazioni Ambiente, Antonio Lampis, Direttore Generale Musei Mibac, Giuseppe Costa, Presidente e Amministratore Delegato Opera Laboratori Fiorentini, Luigi Casciello, VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione Camera dei Deputati, Margherita Guccione, Direttore Dipartimento MAXXI Architettura, Ludovico Solima, Docente di Management delle imprese culturali - Università della Campania Luigi Vanvitelli, Giuseppe Pino, Vice Presidente Confassociazioni Cultura Spettacolo Moda, Salvo Barrano, Presidente Associazione Nazionale Archeologi, Paolo Petrocelli, Presidente Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO.
In occasione dell’incontro si è parlato delle trasformazioni e delle prospettive nell’ambito delle professionalità legate al mondo dei beni culturali, anche a seguito degli effetti che la tecnologia digitale ha prodotto nel settore.
Si è trattato quindi di un momento di riflessione concreta riguardo alle professioni del settore cosiddette “storiche” che ancora resistono e a quelle che ci saranno nel prossimo futuro. Al centro, anche il ruolo della formazione, posta a monte del mercato del lavoro stesso ed oggi quanto mai necessaria per consentire ai nostri giovani di accrescere la propria competitività sul mercato globale.
Questi i temi su cui si sono confrontati gli ospiti, con l’obiettivo di analizzare il mercato di riferimento ed individuare condizioni ed elementi necessari per incentivare un dialogo convinto e condiviso sia tra le parti che tra pubblico e privato.

IL FUTURO DELLE PROFESSIONI CULTURALI. Cosa cambia, cosa resta
Roma, mercoledì 3 ottobre 2018 - ore 10.00
Associazione Civita, Sala Gianfranco Imperatori
Piazza Venezia, 11