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IRRESPONSABILI di Alessandra Sardoni

02 Maggio 2017

Incontri letterari

02 Maggio 2017

Il potere italiano e la pretesa dell’innocenza

Dalla notte della Diaz al dramma degli esodati, il ritratto dei leader che non sanno fare i conti con i propri errori.

“In qualunque altro Paese si sarebbe dimesso”. In Italia invece la responsabilità individuale, nelle sue dimensioni politiche ed etiche, è l’oggetto di multiformi tecniche di elusione e di stratificati (e autodifensivi) aggiustamenti che fanno sì che chi sbaglia non paghi. Incolpevoli, inconsapevoli, prigionieri, revisionisti: Alessandra Sardoni individua e analizza le diverse e variegate tipologie degli irriducibili irresponsabili nostrani attraverso alcune delle vicende più significative degli ultimi anni. Il racconto degli eventi del tragico G8 di Genova diventa così emblematico dell’irresponsabilità che deriva dal consociativismo e dall’opacità della catena di potere, e la conseguenza è che gli imputabili “incolpevoli” ottengono addirittura posizioni di maggior prestigio. Le vicende parallele di Maurizio Lupi e del ministro Cancellieri rappresentano invece le trappole e le opportunità del cosiddetto “doppiopesismo”, che ha portato il primo, non indagato, alle dimissioni, e la seconda, indagata, a mantenere la carica. E poi ancora l’irresponsabilità che deriva dalla delega delle scelte politiche alla magistratura e quella che trae il suo alimento dalle teorie “complottiste”, che trasformano i fatti accaduti in senso autoassolutorio. Senza dimenticare i “capri espiatori”, potente strumento di deresponsabilizzazione attraverso l’attribuzione della colpa ad altri, come nel caso di Elsa Fornero e degli esodati. “Scartare la responsabilità individuale è funzionale alla conservazione del potere, qualunque esso sia” scrive Alessandra Sardoni. Eppure, in questo labirinto di irresponsabilità italiane emerge con chiarezza anche lo spazio per affermare “leadership trasparenti, efficaci, consapevoli di sé e soprattutto adulte”. L’importante è ricordarsi che non basta “metterci la faccia”, occorre anche accettarne le conseguenze.

Alessandra Sardoni

conduttrice di Omnibus e inviato della redazione politica del Tg La7, ha collaborato con il “Foglio” e nel giugno 2015 ha vinto il Premiolino, il più prestigioso premio italiano di giornalismo. Ha pubblicato Il fantasma del leader. D’Alema e gli altri capi mancati del centrosinistra (Marsilio 2009).

 

Intervengono con l’autrice Enrico Mentana e Marco Damilano

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti -  E’ consigliata la prenotazione

Appuntamento: ore 18.00 Associazione Civita- Sala Gianfranco Imperatori (V° piano)

Piazza Venezia, 11 - Roma

 

Prenotazioni e informazioni a promozioneculturale@civita.it