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Analisi dei servizi aggiuntivi per tipologia - 2006

30 Novembre 2007

Centro Studi e Ricerche

Nel 2006 sono stati più di 9,4 milioni gli scontrini derivanti dai servizi aggiuntivi degli Istituti culturali statali Oltre il 27% dei visitatori ha fruito di almeno un servizio a pagamento (come visite guidate, ristorante/self-service, prenotazione prevendita, caffetteria, bookshop, audio guide).

Lazio, Campania e Toscana sono le Regioni con il maggior numero di scontrini staccati, ma se si rapporta il numero degli scontrini con il numero dei visitatori la situazione varia: la Toscana è al primo posto con il 58%, seguita dalla Lombardia (46%) e dalla Sardegna (37%).

Lo scontrino medio nazionale ammonta a 4,7 euro. Basilicata, Umbria e Liguria sono le Regioni con lo scontrino medio più alto (che varia da 7 a 12€); Puglia, Lombardia e Abruzzo quelle con lo scontrino più basso (mai superiore a 3,8€).

Il servizio aggiuntivo più utilizzato è la prenotazione-prevendita, con più di 4,2milioni di clienti, seguito dal bookshop, dalla caffetteria e dalle visite guidate. Ancora scarsamente utilizzate le audioguide (poco più di 700mila scontrini) e i ristoranti/self-service (200mila).

Dal punto di vista degli introiti, il bookshop è il servizio che ha prodotto gli incassi più elevati (oltre 22,5mln di euro), seguito dai servizi di prevendita (7,5mln), di caffetteria (6mln) e dalle visite guidate (3mln). In coda le audioguide e i ristoranti/self-service. Questi ultimi, tuttavia, presentano lo scontrino medio più elevato (pari a quasi 12euro), insieme al bookshop (di poco superiore ai 10euro). Mediamente in caffetteria si spende poco più di 5euro, mentre per il servizio di prevendita/prenotazione quasi due euro.