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Percorsi di visita in cantina

Nel cuore dell’Irpinia, precisamente a Sorbo Serpico (AV), si trova l’azienda simbolo del rinascimento enologico del Sud Italia: Feudi di San Gregorio.
Innovazione e tradizione sono le parole chiave che uniscono la cantina al territorio in un rapporto inscindibile, cercando di “trasportare” gradualmente e in maniera naturale il visitatore nel mondo del vino e della gastronomia. La sede dell’azienda, progettata dall’architetto giapponese Hikaru Mori ed esposta all’ultima edizione della Biennale di Venezia, è una struttura che affascina per le sue linee semplici ed essenziali, lontana dalla concezione classica della cantina ma perfettamente integrata nell’ambiente circostante. Visitare Feudi di San Gregorio vuol dire, perciò, intraprendere un “viaggio” in un territorio unico, in cui i vigneti coesistono da sempre con alberi da frutto, boschi, ulivi ed erbe aromatiche. Un percorso che abbraccia i sensi attraverso i colori e i profumi dei vigneti antichi e di quelli giovani, osservando da vicino il “ciclo dell’uva” e vivendo tutte le sue fasi di lavorazione, dalla vite alla cantina. Si inizia, infatti, con una passeggiata tra i vigneti storici di Taurasi, costituiti da viti centenarie a piede franco, perfettamente integrate nell’ecosistema irpino e coltivate con il tradizionale sistema di allevamento a Tennecchia. L’immagine è davvero singolare: grosse radici che fuoriescono dal terreno con fusti doppi, diramandosi a raggiera per quasi dieci metri e intrecciandosi tra loro. Uno spettacolo unico all’occhio di chi per guardarli deve stare "col naso all’in su".
Alla magia della visita in cantina, poi, si unisce il sapore autentico della buona tavola, con la possibilità di ritrovarsi a gustare, in compagnia di amici tra le suggestive barriques, un raffinato pranzo a buffet con ingredienti tipici del territorio. Le sorprese non finiscono qui per chi vuole raddoppiare il piacere. Infatti, situato al piano più alto della cantina, si trova il ristorante Marennà, espressione massima della cultura dell’accoglienza di Feudi di San Gregorio. Marennà, dal verbo latino merere (meritare), fa riferimento al ristoro guadagnato dai contadini dopo la fatica del lavoro.
La “marènna”, infatti, ancora oggi indica un gesto antico che non perde mai la sua forma amichevole e naturale, da sempre protagonista della vita dei contadini e consumata all’aria aperta.
Ed è proprio con la stessa semplice convivialità che il viaggiatore è accolto, coccolato e guidato alla scoperta della tradizione gastronomica irpina e campana, reinterpretata sapientemente dallo Chef Paolo Barrale.
Ogni percorso di visita proposto da Feudi di San Gregorio termina con una degustazione dei vini prodotti dall’azienda selezionati ad hoc per l’occasione: Falanghina, Greco di Tufo, Fiano di Avellino e Taurasi per citarne alcuni, grandi DOC e DOCG dell’enologia campana, la degna conclusione di un viaggio attraverso sapori e profumi autentici del territorio…un “mondo” in un bicchiere di vino.
Per info: tel. 0825.986683 - info@feudi.it - www.feudi.it/visite