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Viaggio in Sicilia a Palazzo Poli

La mostra “Viaggio in Sicilia”, promossa da Fondazione Sicilia e dall’Istituto Nazionale per la Grafica, documenta il viaggio compiuto da Lord Spencer Joshua Alwyne Compton in Sicilia dal marzo al luglio del 1823; si tratta di un appassionante percorso espositivo alla scoperta di 79 deliziosi disegni, fino al 30 novembre negli spazi di Palazzo Poli a Roma.
Secondo Marchese di Northampton, il giovane Lord Compton, come molti altri rampolli di famiglie nobili del Sette-Ottocento, compì quel percorso a tappe, passato alla storia con il nome di Grand Tour, lungo le principali città europee e soprattutto italiane alla scoperta di bellezze paesaggistiche e tesori artistici.
Un Grande Viaggio necessario a completare la formazione culturale, un itinerario di istruzione in grado di appagare la vocazione artistica, intellettuale e scientifica di un gran numero di viaggiatori in bilico fra romanticismo e illuminismo. Molti di questi viaggiatori hanno lasciato diari, resoconti, dipinti e disegni a testimonianza delle emozioni provate nell’ammirare quei luoghi.
Lord Compton non fu da meno immortalando su un Album di viaggio, dai fogli color avorio, i paesaggi e i monumenti di maggiore interesse da lui visitati nelle principali località siciliane. La mostra di Palazzo Poli propone al grande pubblico questi 79 splendidi disegni tutti eseguiti a grafite, ed alcuni acquerellati con inchiostro grigio o bruno, oggi di proprietà della Fondazione Sicilia e recentemente restaurati a cura dell’Istituto Nazionale per la Grafica.
L’intervento conservativo diretto dal responsabile Storico dell’Arte del laboratorio di restauro opere d’arte su carta dell’Istituto Nazionale per la Grafica,
Dr. Fabio Fiorani, ed eseguito da Maria Cecilia Zuccari e Maria Giovanna Albanese con il coordinamento di Gabriella Pace, ha restituito nella sua integrità il taccuino di viaggio di Lord Spencer Compton. Tutti i 79 disegni sono stati distaccati e successivamente montati su 30 passe-partout 50x70, di cartone antiacido per la lunga conservazione, realizzati appositamente da Lucia Arceri, e inseriti in cornice per permettere l’esposizione al grande pubblico, mantenendo rigorosamente il montaggio voluto dall’autore. Il taccuino è stato poi completamente smontato e restaurato nei fogli e nella legatura.
Al termine delle due esposizioni previste (la mostra sbarcherà infatti in Sicilia dal 13 dicembre 2013 al 23 febbraio 2014, ospitata nella suggestiva sala della Cavallerizza di Palazzo Branciforte a Palermo, sede della Fondazione Sicilia recentemente restaurata dal genio architettonico di Gae Aulenti) i disegni di Lord Spencer potranno essere ricondotti all’interno dell’album riproponendo filologicamente il montaggio originale.
Il catalogo che accompagna la mostra, per i tipi della SilvanaEditoriale, si avvale di interventi degli storici dell’arte dell’Istituto Nazionale per la Grafica, Maria Antonella Fusco, Rita Bernini, Fabio Fiorani, che illustrano il significato e l’importanza del viaggio in Sicilia, specialmente dopo l’illustre precedente di Goethe del 1787. È documentato anche l’intervento conservativo, accompagnato da analisi chimiche a cura del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche, dell’Università di Roma “Tor Vergata” coordinate dalla Dottoressa C. Mazzucca.
In mostra sarà possibile sfogliare virtualmente il taccuino, grazie alla collaborazione informatica di Curzio Ridolfi.
Informazioni: in-g.ufficiostampa@beniculturali.it; f.pieri@cantieredicomunicazione.com