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Con “Boldini” tornano le grandi mostre della Fondazione

Dopo la rassegna dedicata a Wildt e le due successive sul Novecento ed il Liberty, la Fondazione e i Musei San Domenico di Forlì proseguono nell’esplorazione della cultura figurativa tra Otto e Novecento, proponendo una retrospettiva del più grande e prolifico tra gli artisti italiani residenti a Parigi: Giovanni Boldini.
“C’est un classique!”. E’ il riconoscimento dato al pittore ferrarese, fin dalla prima esposizione postuma che si tenne a Parigi a pochi mesi dalla morte. Nella sua lunghissima carriera Boldini ha infatti goduto di una straordinaria fortuna, pur suscitando spesso accese polemiche, tra la critica ed il pubblico.
Rispetto alle ultime mostre sull’artista, questa rassegna si differenzia per una visione più articolata della sua multiforme attività creativa, valorizzandone oltre ai dipinti la straordinaria produzione grafica, grazie anche alle ricerche più recenti di Francesca Dini, curatrice della mostra insieme a Fernando Mazzocca.
Uno dei punti di maggior forza della mostra sarà la riconsiderazione della prima stagione di Boldini (dal 1864 al 1870) trascorsi prevalentemente a Firenze a stretto contatto con i Macchiaioli illustrata anche attraverso l’esposizione di parte del magnifico ciclo di dipinti murali realizzati nella Villa detta la “Falconiera” presso Pistoia.
Boldini
Forlì, Musei San Domenico, dal 1 febbraio al 14 giugno 2015
Info e prenotazioni: http://www.mostrefondazioneforli.it/