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Avviato il restauro della scalinata di Trinità dei Monti

Jean-Christophe Babin, Amministratore Delegato del Gruppo Bulgari, insieme al Comune di Roma hanno annunciato l’inizio dei lavori di restauro conservativo della scalinata di Trinità dei Monti. Il progetto nasce grazie all’accordo siglato con il Comune lo scorso anno che prevedeva una donazione da parte dell’Azienda di 1,5 milioni di Euro. Obiettivo dell’operazione è riportare all’originaria bellezza uno dei monumenti più famosi della città di Roma e un luogo altamente simbolico per la Maison. Proprio in prossimità della scalinata, a Via Sistina, il fondatore della Maison Sotirio Bulgari si stabilì con la famiglia alla fine dell’Ottocento e nel 1884 inaugurò il suo primo negozio, poi affiancato da altri due punti vendita in Via Condotti. Successivamente, nel 1923, la boutique in Via Condotti 10 è divenuta l’unico negozio Bulgari a Roma e la scalinata ha continuato per decenni a collegarla con la casa della famiglia Bulgari.
 Jean-Christophe Babin, Amministratore Delegato del Gruppo Bulgari, ha così commentato: “È con grande emozione che annunciamo l’inizio dei lavori di restauro della Scalinata di Trinità dei Monti, il progetto con cui Bulgari ha voluto rendere omaggio alla sua città in occasione del suo 130° Anniversario, celebrato nel 2014. Il ricchissimo patrimonio di archeologia, arte ed architettura di Roma è da sempre un’inesauribile fonte di ispirazione per le nostre collezioni, pertanto l’avvio di questa straordinaria opera di mecenatismo dedicata ad un luogo che rappresenta il cuore della nostra storia segna, ancora una volta, il legame indissolubile tra Bulgari e la Città Eterna”.
 Progettata come raccordo scenografico fra le pendici della collina del Pincio – dominata dalla chiesa di Trinità dei Monti – e la sottostante Piazza di Spagna, la scalinata è stata costruita tra il 1723 e il 1726. Una volta completata, è divenuta una delle mete predilette da Romani e turisti per le passeggiate in centro.
 A partire dagli anni ’50, quando la Città Eterna si è trasformata in set a cielo aperto, il monumento ha ospitato scene indimenticabili di pellicole entrate nella storia del cinema e all’epoca della Dolce Vita numerose foto ritraggono le stelle del cinema proprio mentre percorrono la scalinata per poi fare tappa da Bulgari in Via Condotti inseguite dai paparazzi, alimentando così la fama internazionale del gioielliere come emblema del savoir faire italiano.