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La Grande Guerra in mostra

Per la ricorrenza del Centenario della Prima guerra mondiale e in concomitanza con Expo 2015, Intesa Sanpaolo presenta nelle Gallerie d’Italia “La Grande Guerra. Arte Luoghi Propaganda”, progetto espositivo che, con tre approfondimenti diversi, si articola per la prima volta nelle sedi museali della Banca a Milano, Napoli e Vicenza. Inserita nell’ambito del programma nazionale delle commemorazioni per il Centenario sotto l’egida della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di Missione per gli Anniversari di Interesse Nazionale e con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo nonché del Ministero della Difesa, la mostra racconta, attraverso gli occhi degli artisti del tempo, come l’Italia precipiti nella guerra, viva il conflitto e vi reagisca. Curata da Fernando Mazzocca con Francesco Leone e Anna Villari, con il coordinamento generale di Gianfranco Brunelli, “La Grande Guerra. Arte Luoghi Propaganda” propone fino al 23 agosto 2015 uno sguardo nuovo - quello degli artisti - su un periodo che va dalla Belle Époque al Fascismo.
 Uno sguardo che svela le tensioni sociali ed esistenziali che precedettero e portarono a un conflitto di entità mai vista e che, successivamente, nel tentativo di ricostruire un ordine dopo il caos, condussero al Fascismo.
 Un percorso per comprendere quanto la Grande Guerra debba considerarsi come il decisivo punto di svolta rispetto alla civiltà ottocentesca e, di fatto, la porta di ingresso del mondo a noi contemporaneo.
 La mostra, che espone in totale quasi 500 opere - provenienti dalle collezioni di una sessantina di Musei pubblici italiani e stranieri e da una trentina di collezioni private - ha richiesto per oltre 100 di esse il restauro il cui costo, per un totale di 170.000 euro, è stato sostenuto dalla Banca. Nell’ampio Salone Scala delle Gallerie milanesi, si possono ammirare capolavori raramente o mai esposti, in quanto la loro dimensione imponente rende difficoltoso non solo il trasporto ma anche un allestimento che li supporti e li valorizzi, consentendone la fruizione pubblica.
 Per informazioni: www.gallerieditalia.com/lagrandeguerra/