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La IV edizione del concorso “La ceramica e il Progetto”

Confindustria Ceramica, l’Associazione dell’Industria Ceramica Italiana, e Cersaie (il Salone Internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno a Bologna, dal 28 settembre al 2 ottobre 2015) hanno lanciato la IV edizione di “La Ceramica e il Progetto”, il concorso di architettura che premia le migliori realizzazioni architettoniche con piastrelle di ceramica italiane.
 Il concorso è aperto ad architetti e interior designers residenti in Italia che hanno realizzato in Italia e all’estero progetti utilizzando piastrelle di ceramica italiane, ovvero prodotti delle aziende che aderiscono al marchio collettivo Ceramics of Italy, nel periodo compreso tra gennaio 2012 e gennaio 2015.
 Tre le categorie architettoniche tra cui poter scegliere - Residenziale, Commerciale/Hospitality e Istituzionale/Arredo Urbano - con un premio di 5.000 euro per ciascuna di esse.
 Partecipare al concorso è facile e gratuito: basta una semplice iscrizione online sul sito www.laceramicaeilprogetto.it, fino al 18 maggio 2015.
 Una giuria di esperti esaminerà i progetti pervenuti, tenendo in considerazione creatività, funzionalità ed il gusto estetico della realizzazione. I criteri di selezione valuteranno la progettazione nel suo complesso, l’impiego e la progettazione con le piastrelle di ceramica, la qualità della posa, la valorizzazione dell’ambiente grazie alle piastrelle ed alle loro caratteristiche di sostenibilità.
 Ricordiamo infine che l’industria ceramica italiana è stata recentemente protagonista anche della mostra “Laboratorio Ceramics of Italy”, allestita in occasione di Expo 2015 fino al 10 maggio 2015 presso la Triennale di Milano, nell’area dell’Impluvium.
 Il concept della mostra, affidato a Blumerandfriends e con la curatela di Aldo Colonetti, ha voluto unire – in uno spazio a metà fra cucina e laboratorio – “cibo e ceramica” illustrando come i gesti legati all’alimentazione siano da sempre estremamente connessi alla ceramica, materia e luogo in cui il cibo viene cotto e anche fruito.
 Massiccio l’afflusso di pubblico composto da adulti e anche da bambini, tutti coinvolti durante i 10 giorni di apertura della mostra nel comporre o scomporre i vari elementi legati al cibo utilizzando i piatti di ceramica vibranti ottenendo quadri di colore in continua evoluzione e proiettati in tempo reale sulle pareti dell’Impluvium e in rete, attraverso i social networks.
 Per info: www.laceramicaitaliana.it