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Anselm Kiefer

Napoli, Museo Archeologico Nazionale

06 Settembre 2004

Dopo i successi ottenuti dalle esposizioni di Francesco Clemente, Jeff Koons, Anish Kapoor e Richard Serra, continua la serie delle mostre internazionali di arte contemporanea con una personale dei più recenti lavori di Anselm Kiefer. Nato nel 1945 in Germania è uno dei più importanti, conosciuti e controversi artisti del suo tempo. Le sue Stone Halls del 1983 hanno innescato un esteso dibattito per il richiamo inconfondibile alle architetture del Nazional-socialismo. I suoi lavori si confrontano, in maniera complessa e a tratti critica, non solo con la storia tedesca recente e passata ma anche con i miti eroici arcaici, quali quelli dell'antica Mesopotamia e di altre remote civiltà, o con grandi condottieri come Alessandro il Grande, fondamentali poeti moderni e tragici personaggi come Paul Celan e Ingeborg Bachmann, o con l'alchimia, la cosmologia del Rosacrocianesimo e del misticismo ebraico. Le grandi e perenni tematiche della cultura sono esplorate e rivisitate in un continuo dibattito tra materiale ed immateriale, passato e presente, arte e vita, mito e storia. Le due grandi sculture e le tre grandi tele esposte al Museo Archeologico Nazionale comunicano e danno vita ad un dialogo e contemporaneamente ad un contrasto con il grande patrimonio culturale della sua celebre collezione. L'enigmatica ed imponente scultura Sefer Hechalot (2001) è costituita dall'assemblaggio di scale di cemento fino a costituire la sagoma di un carro armato sulla cui cima sono posti dei libri di piombo, uno dei leitmotiv dell'artista. Il simbolo supremo dell'ascensione spirituale è sovrapposto ad un simbolo di distruzione lasciando aperta una vasta gamma di interpretazioni. Nell'altra scultura 20 Jahre Einsamkeit (1991-200) (Venti anni di solitudine) una serie di pile di fogli di piombo sorreggono dei libri aperti sulle cui pagine l'artista ha disperso il suo seme, in un atto di simbiosi tra la fertilità cosmica e la creazione artistica. I dipinti, eseguiti negli ultimi anni, riassumono una delle più recenti fonti di interesse e di ispirazione dell'artista, il rapporto tra individuo e cosmo, attraverso i miti e le epoche fino alle più recenti scoperte scientifiche