Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Campi Flegrei mito storia realtà

Napoli, Castel Sant'Elmo

11 Febbraio 2007

E' stata inaugurata il 27 ottobre, nelle sale del Carcere alto di Castel Sant'Elmo, la rassegna iconografica dedicata ai Campi Flegrei. Sono esposte circa cento opere, provenienti da musei italiani ed europei e da collezioni private: dipinti, acquerelli, disegni, gouaches e, anche, preziosi esemplari cartografici, dal XVI al XIX secolo. L'esposizione, attraverso le prestigiose opere di Jacques Volaire, Joseph Vernet, Michael Wutky, Philipp Hackert e di tanti altri artisti italiani e stranieri, propone la lettura del magico itinerario dei Campi Flegrei, della fortuna del suo territorio e dell'intera area archeologica da Cuma a Pozzuoli, da Baia a Bacoli: un itinerario tra realtà e fantasia, sulle orme di Ulisse ed Enea, alla ricerca della Sibilla cumana e dell' 'ingresso agli inferi'. Per gli artisti e viaggiatori, Napoli era una tappa obbligata del Grand Tour e la costa flegrea con le sue antichità rappresentavano il fascino del mito e della leggenda classica. Per l'Ottocento, l'esaltazione dei valori paesaggistici sarà evidenziata dalle opere dei maggiori esponenti della Scuola di Posillipo, da Pitloo a Gigante, da Vianelli a Fergola e nuove suggestioni potranno leggersi nei dipinti degli inizi del Novecento. Completa la rassegna una selezione di immagini fotografiche dell'artista Mimmo Jodice, che ha più volte frequentato l'itinerario classico dei Campi Flegrei.