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Duccio. Alle origini della pittura senese

Siena, Santa Maria della Scala - Museo dell'Opera

14 Marzo 2004

Siena dedica una grande mostra a Duccio di Buoninsegna, vero e proprio capostipite della scuola pittorica senese di fine duecento e inizio trecento. L'esposizione si svolge in due sedi principali: Santa Maria della Scala e il Museo dell'Opera. In Santa Maria della Scala sono esposti importanti risultati di una vasta campagna di restauri delle opere di Duccio, tra cui spiccano la gigantesca vetrata realizzata per la Cattedrale nel 1287-1288 e i dodici scomparti della prestigiosa Maestà. Dell'importante intervento conservativo fanno parte anche antichi polittici ducceschi, finalmente ricomposti, e preziosi dipinti che il maestro realizzò insieme a Simone Martini e Pietro Lorenzetti. Completano l'esposizione alcune prestigiose opere provenienti da collezioni pubbliche italiane e straniere. Il Museo dell'Opera conserva il più grande capolavoro di Duccio, la Maestà, colossale dipinto a fondo oro a due facce realizzato tra il 1308 e il 1311 per l'altare maggiore del Duomo. Colpisce la magnificente preziosità dello scomparto anteriore raffigurante la Madonna col Bambino in trono con teoria di Santi e angeli. Una serie di itinerari permette di scoprire altre importanti opere di Duccio e dei suoi seguaci: la Cripta della Cattedrale conserva un grandioso ciclo di pittura murale duecentesca con Storie dell'Antico e Nuovo Testamento; nella chiesa di San Lorenzo a Colle Ciupi sono visibili una vasta serie di pitture murali realizzate da maestri ducceschi; sempre da maestri di ambito duccesco sono stati realizzati i due grandi affreschi con la Natività e la Crocifissione conservati nella Pieve dei Santi Pietro e Paolo a Santa Colomba presso Monteriggioni.