Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Duchamp. Re-made in Italy

Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

09 Febbraio 2014

A 50 anni dal suo viaggio in Italia e 100 anni dopo la creazione del primo ready-made, “Ruota di bicicletta”, inaugura domani la mostra Duchamp. Re-made in Italy” ospitata nelle sale della Galleria nazionale d’arte moderna di Roma, in occasione della quale vengono esposte le opere storiche di Duchamp, facenti parte del lascito di Arturo Schwarz.
L’importanza dell’evento vede la sinergia di quattro tra le più importanti aziende nell’editoria d’arte e nell’organizzazione di grandi mostre a livello nazionale: in continuità con quanto già accaduto per la mostra di Paul Klee, anche quest’esposizione vede una straordinaria collaborazione di Electa e Civita, da anni impegnate in qualità di concessionarie dei servizi della Galleria, con Arthemisia Group e 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE.
La mostra è curata da Stefano Cecchetto, Giovanna Coltelli, Marcella Cossu e Carla Subrizi con l’allestimento di Alessandro Maria Liguori ed è l’occasione per raccontare la storia del passaggio espositivo dell’artista in Italia nel 1964 e 1965, e delle conseguenze che questo ha comportato sul lavoro di alcuni artisti italiani entrati in contatto diretto con lui.
Il percorso si snoda in sette sale che raccontano il lavoro dell’artista, in relazione agli incontri e all’attività espositiva avvenuti negli anni Sessanta in Italia. Il nucleo della mostra sono i famosi ready-made, replicati da Duchamp in accordo con Schwarz nel 1964 - 1965, donati alla Galleria nazionale d’arte moderna di Roma nel 1998.
Due furono, infatti, gli appuntamenti decisivi di quegli anni: la mostra a Milano presso la Galleria Schwarz, nel 1964, e l’esposizione realizzata a Roma presso lo spazio Gavina di via Condotti, nel 1965, con l’allestimento di Carlo Scarpa. Già nel 1962, Duchamp accetta l’invito di Schwarz di venire a Milano e, in quell’occasione, incontra alcuni artisti italiani, tra i quali Enrico Baj e Sergio Dangelo, protagonisti del Movimento Nucleare fondato nel 1951, e il pittore Gianfranco Baruchello, che diventerà un suo caro amico.
L’alchimia del ready-made è un processo affascinante nel lavoro di Duchamp, sicuramente il più conosciuto dal grande pubblico, ma forse non ancora del tutto indagato. Le icone di questo percorso si ritrovano nella sua produzione seriale dei più celebri ready-made, definiti da André Breton frutto di un assoluto “rigore dell’immaginazione” che governa il processo di trasformazione dell’oggetto quotidiano in opera d’arte.
Catalogo Electa. Per info: www.gnam.beniculturali.it

Uffici stampa GNAM
Maria Mercede Ligozzi
Laura Campanelli
T +39 06 32298328
s-gnam.uffstampa@beniculturali.it
Electa per la GNAM
Gabriella Gatto
T +39 06 47497462
press.electamusei@mondadori.it
Arthemisia Group
Adele Della Sala
T +39 06 69380306
ads@arthemisia.it
24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE
Elisa Lissoni
T +39 0230223643
elisa.lissoni@24orecultura.com