Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Fabulae Pictae

Firenze, Museo Nazionale del Bargello

16 Settembre 2012

Il Museo Nazionale del Bargello propone un’esposizione dedicata alle maioliche istoriate del Rinascimento e al loro rapporto con le fonti letterarie, storiche e figurative: "Fabulae Pictae Miti e Storie nelle maioliche del Rinascimento".
La fama del museo è soprattutto legata ai tanti capolavori di scultura rinascimentale, tuttavia le sue raccolte ugualmente straordinarie di “arti applicate” costituiscono per un verso un elemento essenziale del fascino che il museo esercita sul turista, per l’altro spiegano la sua importanza per gli specialisti di quelle che una volta si chiamavano “arti minori”.
La scelta del tema specifico cui la mostra è dedicata – la maiolica “istoriata” del Cinquecento – è stata dettata dalla particolare attrattiva che potranno esercitare, anche sul visitatore profano, il fasto principesco e la varietà decorativa di questi oggetti d’arte.
Prodotti specialmente dalle manifatture di Faenza e di Urbino, nel corso del Cinquecento essi incontrarono il massimo favore delle corti e dei grandi signori di tutta Europa, coniugando alle forme maestose e complesse (talvolta addirittura monumentali) della ceramica, tutta la suggestione della grande pittura contemporanea e dei suoi illustri soggetti di mitologia classica e di storia antica, contribuendo allo sviluppo di uno stile pittorico “che ebbe nella maiolica, a causa e in forza delle tinte limitate, le sue riconoscibili tipicità: gli azzurri intensi di cieli e acque, i gialli luminosi, i verdi freschi, tutti condotti con un ductus ampio e sicuro, che raggiunse nelle grottesche ‘alla raffaellesca’ prove di guizzante compendiario” (Cristina Acidini).
Nelle due sale dell’esposizione – la prima dedicata ai temi della mitologia classica, la seconda ai temi omerici e della storia antica – sono presentati alcuni dei pezzi più belli del nucleo di maioliche provenienti dalle antiche collezioni medicee, oggi conservate al Bargello, a testimonianza di quella che fu certamente, dalla metà del XVI secolo fino alla fine del XVIII secolo, la più completa e prestigiosa raccolta di vasellame “a figure” mai esistita: malauguratamente decimata dalle alienazioni e dispersioni dell’età leopoldina.
Attorno agli esemplari del Bargello, sono esposti molti altri splendidi “istoriati”, concessi in prestito da importanti musei italiani e stranieri: fra questi, il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza che è stato vero e proprio partner dell’iniziativa al pari del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, da cui provengono molti dei disegni e delle incisioni proposti a confronto.
La mostra, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, il Museo Nazionale del Bargello, Firenze Musei e l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, è curata da Marino Marini e diretta da Beatrice Paolozzi Strozzi. Produzione, gestione e comunicazione sono di Opera Laboratori Fiorentini - Civita Group.
Il catalogo della mostra, che comprende contributi scientifici di specialisti italiani e stranieri, è a cura di Marino Marini e edito da Giunti.
Un video didattico, con didascalie in italiano e in inglese, illustra al pubblico della mostra le varie fasi di realizzazione di una maiolica ‘istoriata’, secondo la tecnica tradizionale ancora oggi in uso.
Per info: http://www.unannoadarte.it/fabulae.html

Ufficio Stampa
Sveva Fede , cell. 336.693767
e-mail: sveva.fede@libero.it
per Firenze e la Toscana
Camilla Speranza ,cell. 333.5315190
e-mail: camilla.speranza@virgilio.it
Segreteria Ufficio Stampa
Opera Laboratori Fiorentini – Civita Group
per Firenze Musei Tel. 055. 290383
e-mail: ufficiostampa@operalaboratori.com