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Giorgione. Le meraviglie dell'arte

Venezia, Gallerie dell'Accademia - Sala XXIII

22 Febbraio 2004

Le Gallerie dell'Accademia ospitano uno straordinario evento espositivo dedicato a Zorzi da Castelfrando, detto Giorgione, tra i maestri più affascinanti e misteriosi della pittura rinascimentale. Per la prima volta, dopo cinqunt'anni, la mostra riunisce nove delle rarissime opere realizzate durante la breve vita dell'artista, morto giovanissimo nel 1510. Accanto ai capolavori di Giorgione conservati presso la Galleria dell'Accademia (la Tempesta, la Vecchia e la Nuda) saranno esposte le opere provenienti dal Kunsthistorisches Museum di Vienna (la Laura e i Tra filosofi); a queste si affiancheranno la Pala di Castelfranco, restaurata a cura della Soprintendenza Speciale per il Polo museale Veneziano con la collaborazione della Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico del Veneto, e il Cristo portacroce della Scuola Generale di San Rocco. Inoltre, eccezionalmente, saranno visibili il Paesaggio con figura del museo Boijmans van Beuningen di Rotterdam - l'unico disegno sicuro di Giorgione - e il frammento di affresco rappresentante un Putto. Quest'ultimo costituisce, insieme alla Nuda, tutto ciò che rimane della decorazione del Fondaco dei Tedeschi e non è mai stato esposto in Italia dopo il suo trasferimento in Inghilterra durante l'Ottocento. La mostra costituisce un'occasione unica per approfondire la conoscenza di un pittore raro ed enigmatico, il cui mito si è via via rafforzato nella quasi totale assenza di notizie sulla sua biografia e sulla sua formazione.