Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Impressions. Monet to Van Gogh, Matisse to Warhol

Debrecen (Ungheria), MODEM Center for Modern and Contemporary Art

La mostra Impressions. Monet to Van Gogh, Matisse to Warhol, organizzata da Civita in collaborazione con ViDi, presenta in Ungheria, al Museo MODEM di Debrecen, la collezione di capolavori conservati alla Johannesburg Art Gallery, che vanta un patrimonio di grande valore artistico. 
Una selezione di circa sessanta opere, tra olii, acquerelli e grafiche, ripercorre oltre un secolo di storia dell’arte internazionale, dalla metà del XIX secolo fino al secondo Novecento, attraverso i suoi maggiori interpreti da Claude Monet a Edgar Degas, da Dante Gabriel Rossetti a John Everet Millais, da Pablo Picasso a Francis Bacon, da Roy Lichtenstein a Andy Warhol e molti altri. 
La prestigiosa pinacoteca sudafricana aprì al pubblico nel 1910 per volontà di Lady Florence Phillips, moglie del magnate dell’industria mineraria Sir Lionel Phillips. Donna dal grande fascino, a sua volta collezionista, convinta che la sua città dovesse avere un museo d’arte, persuase il marito e alcuni magnati dell’industria a investire nel progetto. Caparbia e determinata nella realizzazione della sua idea, Lady Phillips vendette un diamante azzurro regalatole dal marito per acquistare i primi lavori. Hugh Lane, altra grande personalità della scena culturale anglosassone, la aiutò nell’impresa, suggerendole possibili acquisizioni. Già alla sua apertura, il museo presentava una selezione di opere di straordinaria qualità e modernità, un nucleo arricchitosi poi negli anni, grazie a nuove acquisizioni e donazioni. 
La mostra, curata da Simona Bartolena e Süli-Zakar Szabolcs, prende idealmente avvio dall’Ottocento inglese con due opere di William Turner e prosegue con una serie di lavori firmati dai maggiori esponenti dei Preraffaelliti. Un’ampia sezione è dedicata agli esiti della pittura di fine Ottocento e presenta capolavori di artisti che scelsero un nuovo approccio al vero in pittura, quali Jean-Baptiste Camille Corot, Gustave Courbet e Jean-François Millet. La generazione impressionista, introdotta da autori quali Eugéne Boudin e Johan Barthold Jongkind, viene rappresentata da Edgar Degas, Claude Monete Alfred Sisley. Il percorso prosegue con alcuni protagonisti della scena post-impressionista: Paul Cézanne, Vincent Van Gogh, Pierre Bonnard, Edouard Vuillard. Seguono le opere di due dei maestri più celebrati del Novecento, Henri Matisse e Pablo Picasso, insieme ad assoluti capolavori di Amedeo Modigliani, Albert Gleizes e altri. Il percorso espositivo si chiude con esponenti della seconda metà del secolo: Francis Bacon, Henry Moore, Robert Lichtenstein e Andy Warhol.