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Jeff Koons

Napoli, Museo Archeologico Nazionale di Napoli

15 Settembre 2003

La mostra sarà la prima personale di Jeff Koons in un museo italiano e presenterà circa venti anni di lavoro dell'artista, uno dei più influenti della scena artistica internazionale. Usando le sue stesse parole, la sua opera aspira a 'comunicare con le masse' attraverso un vocabolario visivo estrapolato dalla pubblicità commerciale e dall'industria dell'intrattenimento, portando al limite estremo il confine tra linguaggio artistico e cultura popolare. Dagli ultimi modelli di aspirapolvere nelle teche dei primi anni ottanta alle composizioni in legno o porcellana di personaggi o stereotipi del cinema, della canzone, dell'oggettistica per bambini o da souvenir, dagli specchi remeniscenti le sagome dei cartoni animati agli ultimi grandi dipinti che assemblano immagini dal mondo della moda a quello dei giocattoli e dei fast food, Koons rielabora e rivoluziona la tradizione modernista del secolo appena trascorso, utilizzando e rinnovando l'eredità dei ready-mades di Duchamp, del Dada e della Pop art. Grandi retrospettive sono state dedicate negli ultimi dieci anni da alcune tra le più importanti istituzioni museali di tutto il mondo, quali lo Stedelijk Museum di Amsterdam e il Museum of Modern Art di San Francisco. Le sue monumentali sculture floreali 'Split Rocker' e 'Puppy' sono state installate rispettivamente all'interno e all'esterno del Palazzo dei Papi ad Avignone, al Rockefeller Centre di New York e al Guggenheim Museum di Bilbao