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L’arte di costruire un capolavoro La Colonna Traiana

Firenze, Limonaia Grande del Giardino di Boboli

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Una spettacolare mostra che le Gallerie degli Uffizi dedicano al celebre monumento innalzato nel cuore di Roma nel 113 a.C. dal primo imperatore di origini iberiche, Traiano, per celebrare la conquista della Dacia. 
L’esposizione è basata sull’analisi approfondita dei documenti storici, archeologici e iconografici e racconta l’opera in modo inedito, rivisitandone la vicenda costruttiva con criteri rigorosamente filologici. Si spiegano dunque le tecniche impiegate per estrarre i ventinove giganteschi blocchi di marmo nelle cave delle Alpi Apuane; le soluzioni ideate per condurli fino al porto di Luni, imbarcarli sulle navi marmorarie e scaricarli al porto fluviale sul Tevere; il metodo adottato per trascinarli fino all’area dei Fori, nella quale era allestito il cantiere. 
Caratterizzata da una complessità architettonica e ingegneristica del tutto rivoluzionaria per il periodo, la Colonna Traiana è espressione degli elevatissimi livelli raggiunti dalla civiltà romana nell’arte del costruire. 
Al centro del percorso della mostra vi sono i modelli in scala della Colonna Traiana e delle macchine impiegate nella costruzione. È inoltre possibile ammirare una ricca selezione di reperti originali, con prestiti eccezionali da oltre 20 musei: sono rilievi, mosaici, strumenti scientifici, parti di macchine da cantiere, e un prezioso arazzo che raffigura Traiano mentre discute con Apollodoro di Damasco, autore del progetto della Colonna. 
La mostra, progettata dalle Gallerie degli Uffizi e dal Museo Galileo, è curata da Giovanni Di Pasquale con la collaborazione di Fabrizio Paolucci. Catalogo Giunti. L'itinerario espositivo è integrato dai sussidi multimediali prodotti dal Museo Galileo, che illustrano le tecnologie costruttive impiegate dai Romani. Un sito web dedicato (https://mostre.museogalileo.it/colonnatraiana) ne offre una versione virtuale. La mostra sarà poi affiancata da attività di laboratorio specificamente progettate per le scuole e per altre tipologie di visitatori. Il catalogo, pubblicato in italiano e in inglese dall’editore Giunti, raccoglie i contributi dei principali studiosi del monumento. Infine, a corredo dell’esposizione, sul sito ufficiale delle Gallerie degli Uffizi è consultabile una mostra virtuale (https://www.uffizi.it/mostre-virtuali/sulle-tracce-di-traiano-mostra-virtuale) dedicata alle antichità di epoca traianea presenti nelle collezioni di Uffizi, Palazzo Pitti e Boboli (a cura di Manola Giachi).Le Gallerie degli Uffizi, infatti, conservano un nucleo di sculture provenienti dal Foro di Traiano di grande rarità e importanza, fra le quali si possono ricordare le cosiddette Sabine della Loggia dei Lanzi (in realtà effigi monumentali delle donne della famiglia di Traiano) o i Daci in porfido posti all’ingresso di Boboli.
Vedi anche la sala stampa

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