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La maiolica italiana di stile compendiario. I bianchi

Ascoli Piceno, Museo dell’Arte Ceramica

11 Aprile 2010

La mostra dedicata ai "bianchi", ovvero alla Maiolica Italiana di Stile Compendiario, che dal 30 gennaio all’11 aprile 2010 si terrà negli spazi espositivi del Museo dell’Arte Ceramica di Ascoli Piceno, si sposterà successivamente a Faenza, dov’è in programma al Museo Internazionale delle Ceramiche dal 23 aprile al 19 settembre 2010 e anche a Roma, dove verrà ospitata nei Musei Capitolini, dal 5 ottobre 2010 al 16 gennaio 2011.
La mostra è promossa, ideata e prodotta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno che ha inserito il progetto nel Piano Pluriennale 2008/2010 approvato dall’Organo di indirizzo il 26 ottobre 2007, impegnando complessivamente risorse pari ad € 210.000,00. La mostra, oltre alla rilevante valenza scientifica, ha lo scopo di promuovere lo sviluppo economico e sociale del territorio locale, favorendo momenti di confronto attraverso il dibattito culturale e la presenza di personalità di chiara fama.
Alla realizzazione della Mostra partecipano la Regione Marche, la Provincia e il Comune di Ascoli Piceno, con la collaborazione dei Musei Civici di Ascoli Piceno.
L’evento si avvale di un ampio e prestigioso Comitato Scientifico composto dai maggiori studiosi della materia. Il coordinamento organizzativo è stato affidato a Civita.
La mostra - curata da Vincenzo De Pompeis, direttore del Museo della ceramica di Castelli della Fondazione Raffaele Paparella Treccia - intende analizzare la produzione ceramica che ha avuto il maggior successo sia in Italia che in Europa.
Il primo studioso che utilizzò il termine “compendiario” per indicare un particolare stile della maiolica fu Gaetano Ballardini, che si avvalse di un termine usato dagli archeologi per definire un tipo di pittura della Roma imperiale. Lo stile pittorico “compendiario” è uno stile riassuntivo, tecnicamente eseguito con rapide pennellate che portano a raffigurazioni essenziali e stilizzate.
La scelta di dedicare la mostra alla sola produzione dei “bianchi” deriva dalla notevole eterogeneità ed ampiezza della produzione di maiolica italiana di stile compendiario, che sarebbe difficile documentare in modo esaustivo in un'unica mostra. La manifestazione intende rappresentare le tappe e le ragioni del successo dei bianchi, attraverso l’esposizione di circa 130 maioliche, realizzate nelle diverse aree di produzione italiane.
Il percorso espositivo si articola in una sezione introduttiva sul Compendiario e sulla rivoluzionaria produzione dei bianchi e in successive sezioni organizzate per aree geografiche di produzione, a partire da quella che è dedicata al territorio dell’Emilia Romagna su cui insiste Faenza, che costituisce il primo e il più antico centro di produzione dei bianchi di stile compendiario. Le altre sezioni sono dedicate alle aree geografiche necessarie a delineare la storia dei bianchi in Italia: Trentino, Lombardia, Veneto, Liguria, Marche,Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Puglia, Campania, Calabria, Molise, Basilicata, Sicilia e Sardegna. Accanto a opere di celebri botteghe e maestri, saranno esposti lavori meno noti, ma utili a documentare la capillare diffusione dei bianchi in tutta Italia.
Sito internet: www.maiolicacompendiario.it

Ridotto: possessori della Carta Musei delle Marche - Regione Marche, soci del Touring Club Italiano, possessori della Carta Più Feltrinelli.