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Leonardo Drew: Existing everywhere Nardi Ward: The Refinery X: a Simple Twist of Fate

Siena, Palazzo delle Papesse

07 Maggio 2006

Palazzo delle Papesse apre le porte alla Grande Mela: il primo ciclo espositivo dell'anno presenta due appuntamenti rappresentativi dell'arte contemporanea newyorkese, cui viene dedicato un piano ciascuno.
Le due mostre personali dedicate a Leonardo Drew e Nari Ward rappresentano un'occasione unica per avvicinare l'opera dei due artisti. Il lavoro di Drew, infatti, non è mai stato finora presentato in Europa, mentre Nari Ward ritorna in Italia dopo un'assenza di quattro anni. L'object trouvé costituisce il dato di base da cui partire per entrambi gli artisti, ma il modo in cui tale dato viene processato è assai diverso. Nel caso di Leonardo Drew gli oggetti raccolti sono sottoposti a una sorta di accelerazione temporale: le opere sono concepite nello studio newyorchese di Brooklyn e vengono completate in Texas, dove i materiali di risulta di cui sono composte si accartocciano riarsi sotto il sole accecante. La ruggine corrode e lavora i materiali conferendo nuova vita a ciò che sembrava ormai inutile e dimenticato. Una poetica della rovina, dello scarto e del consumato, a cui si avvicina anche il lavoro del giamaicano Nari Ward (anch'egli da lungo tempo residente a New York). Una concezione quasi 'animistica' del detrito emerge nella sua opera. A mani nude, Ward rovista nella discarica dell'indifferenza. Mosso da un profondo senso religioso rievoca nella raccolta degli oggetti presenze e storie legate a paure o sentimenti atavici. La rilettura delle scorie lasciate dalla società dei consumi e lo scorrere del tempo permettono agli assemblage di Leonardo Drew e di Nari Ward di fare uno scarto: sono il frutto di uno scavo archeologico e psicologico insieme che trascende il mondo della pura rappresentazione. Le mostre di Drew e Ward, rispettivamente intitolate Existing Everywhere e The Refinery X: a Simple Twist of Fate, occupano rispettivamente il primo e il secondo piano dello storico Palazzo. Lavori recenti si avvicenderanno a installazioni e sculture espressamente pensate per il Centro senese. All'ingresso un'inedita opera di collaborazione fra i due artisti (la prima nella loro carriera) aprirà il percorso espositivo che mette in mostra la ricerca di due fra i più significativi esponenti della scena artistica black newyorchese degli ultimi anni.