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M9 - A New Museum for a New City

M9 A New Museum for a New City, Mestre (Venezia)

21 Novembre 2010

Il 27 agosto 2010 nell’ambito della 12° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, ha avuto luogo la Premiazione del Concorso Internazionale di Architettura che ha inaugurato la mostra "M9 - A New Museum for a New City".
Agence Pierre-Louis Faloci (Francia), Carmassi Studio di Architettura (Italia), David Chipperfield Architects (Gran Bretagna/Italia), Mansilla+Tuñón Arquitectos (Spagna), Sauerbruch Hutton (Germania) e Souto Moura Arquitectos (Portogallo), sono i sei studi di architettura chiamati a partecipare al concorso internazionale per M9, il nuovo polo culturale che sorgerà nel cuore di Venezia-Mestre, organizzato dalla Fondazione di Venezia che di questo progetto e del futuro spazio culturale è ideatore e promotore.
Data la particolarità dell’intervento, in cui la realizzazione della nuova architettura dovrà integrarsi con un edificio storico, la Fondazione, con la consulenza di Francesco Dal Co e grazie alla collaborazione con l’Università IUAV di Venezia, ha deciso di invitare al concorso professionisti di grande livello, noti per la loro progettazione museale ma soprattutto per la loro sensibilità nei confronti del contesto. Gli studi, infatti, sono stati chiamati a riflettere su un polo contenente tre distinte funzioni: quella museale (è un edificio di grandi dimensioni quello che dovranno progettare ex novo), quella commerciale (ospitata nel corpo preesistente) e quella terziaria , articolato mosaico non facile da comporre che i concorrenti hanno risolto in modo originale e straordinariamente affascinante.
In mostra sono esposti i sei plastici e i relativi materiali presentati dagli studi in concorso, mentre sulle pareti della struttura temporanea - che ha reso fruibile la grande corte dell’ex caserma - passano immagini, storie, interviste, filmati, scenari di un futuro molto vicino che ci introduce ai grandi temi di cui si occuperà il nuovo museo.
M9 sarà un museo di respiro internazionale, di nuova generazione, polifunzionale e poliedrico e rappresenta un passo importantissimo per l’affermazione dell’identità culturale della ‘terraferma’ veneziana; allo stesso tempo si propone come un esperimento ambizioso di elaborazione di un nuovo standard museale applicato ad un tema difficile e importante qual è quello del raccontare la storia del Novecento.
La stessa dicotomia che si leggerà nell’immagine esterna del nuovo polo culturale, tra l’architettura contemporanea e il restauro dell’antico, sarà anche la cifra precipua di M9: la giustapposizione di una esposizione permanente incentrata sul racconto del passato - per quanto estremamente prossimo - e di esposizioni temporanee che, attraverso uno sguardo lucido sul tempo presente, permettano di anticipare e cogliere le tendenze del futuro.
La complessa struttura ospiterà infatti il Museo del ’900, dedicato alle grandi trasformazioni sociali, economiche, urbanistiche, ambientali e culturali occorse nel XX secolo, museo motore e catalizzatore delle proposte e dei fermenti culturali, un luogo di apprendimento sì, ma anche una piazza in cui confrontare le idee e gli stimoli ricevuti da esposizioni interattive, allestimenti multisensoriali, conferenze e convegni. Ma non solo: è previsto anche uno spazio espositivo per mostre temporanee, servizi didattici e formativi, dedicato ai temi della contemporaneità e ai settori emergenti dell’economia e della creatività come fotografia, architettura, design, grafica, cinema, comunicazione, pubblicità; una mediateca-archivio del ’900, in cui sarà possibile consultare filmati, registrazioni audiovisive, materiali radiofonici, archivi fotografici e testuali in formato elettronico; un auditorium per convegni, conferenze e presentazioni.
Un nuovo polo culturale e commerciale simbolo del rilancio architettonico e urbanistico di un territorio.
Questo vuole essere M9, progetto multiforme e complesso che risponde a un’esigenza ed a un’aspirazione da anni condivisa dai cittadini delle quattro municipalità della terraferma veneziana: avere uno spazio museale e un centro di produzione culturale in linea con le più innovative esperienze europee.
Il catalogo è a cura di Electa/Casabella. Civita tre Venezie ne ha curato la comunicazione, i servizi, l'organizzazione dei trasporti, l'allestimento del bookshop e la produzione dei materiali.
Per ulteriori informazioni: www.m9museum.it

Comunicazione M9
Valeria Alemà Regazzoni
T +39 041 2201275
M +39 348 3902070
valeria.regazzoni@gmail.com