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Rinascimento ritrovato. Nell'età di Bramante e Leonardo tra i Navigli e il Ticino

Abbiategrasso (MI), Convento dell'Annunciata

20 Maggio 2007

Tipologia:

La mostra, allestita nella chiesa e nel chiostro dell'edificio commissionato a fine quattrocento dagli Sforza per i Francescani Minori Osservanti, si articola in quattro sezioni: artistica, storica, geografica e architettonica. Nella sezione artistica, collocata all'interno della chiesa dell'Annunciata, il ciclo di affreschi con le Storie della Vergine del Moietta dialogherà con opere dello stesso artista e dei pittori contemporanei o di poco precedenti, tra cui capolavori (affreschi, dipinti su tavola, disegni) dei pittori leonardeschi Bernardino Butinone, Bernardino Zenale, Marco d'Oggiono, Bernardino Luini, Bramantino. Una selezione di opere che per la prima volta illustra la cultura artistica del territorio nella seconda metà del XV secolo. Per l'occasione, sarà inoltre esposta una pala giovanile del Cerano di recente attribuzione, un tempo presente nella chiesa. La sezione storica metterà in relazione l' Annunciata con la complessa realtà abbiatense, con la politica ducale e con la personale religiosità del duca Galeazzo Maria e della moglie Bona di Savoia. La fondazione, alla fine degli anni Sessanta del XV secolo, del Convento dei Minori Osservanti e di quello di S. Chiara portarono difatti a compimento una lunga fase evolutiva che si era aperta più di un secolo prima, quando i Visconti avevano scelto il castello di Abbiategrasso quale dimora tra le più amata e frequentate. Campi a marcita, risaie, una fitta rete di canali e numerose cascine: sono tutti elementi che ancora oggi, come secoli fa, caratterizzano il paesaggio della Bassa milanese; elementi presentati in mostra nella sezione geografica, con il supporto di immagini, carte e documenti d'archivio. La sezione architettonica propone un percorso di immagini che ricostruisce l'evoluzione nei secoli, della chiesa e del convento, confrontandone la singolare tipologia architettonica con altri esempi analoghi. Una parte della sezione è dedicata agli affreschi riscoperti durante il restauro. Viene inoltre presentato un percorso fotografico tra passato e presente, con testimonianze della condizione del complesso conventuale prima e dopo i restauri. L'evento vuole essere anche l'occasione per riscoprire infine la ricchezza e la vivacità di un territorio, quello di Abbiategrasso, dove l'arte delle ville e dei castelli lungo il Naviglio, la natura del Parco del Ticino, la tradizione gastronomica, la navigazione rappresentano opportunità per trascorrere il tempo libero e per arricchire la conoscenza di cultura, tradizioni e storia. Un apposito spazio sarà dedicato alle attività didattiche di laboratorio e di animazione per bambini e ragazzi in visita alla mostra con le scuole e le famiglie. La mostra, organizzata dal Comune di Abbiategrasso con Civita e con la Fondazione per la Promozione dell'Abbiatense, è promossa dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano, dal Comune di Abbiategrasso, dall'Università degli Studi di Milano, dalla Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico di Milano e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio di Milano con il contributo di Fondazione Cariplo. L'evento è organizzato anche grazie al sostegno di Aemme Linea Energie, Amaga, Arteria, Arti Grafiche Alpine, Assicurazioni Generali, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, MTM, Navigli Lombardi, Scocco&Gabrielli e con la collaborazione dell'Archivio di Stato di Milano, del Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino, del Consorzio dei Comuni dei Navigli, della Fondazione Abbatie Sancte Marie de Morimundo, della Pro loco Abbiategrasso e del Teatro Pane e Mate.